Categoria: Scenari ‘600

Breitenfeld, due grandi vittorie svedesi

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Le pagine dedicate alla Guerra dei Trent’anni si arricchiscono di due nuovi scenari, due fulgide vittorie svedesi, colte entrambe nei pressi del paesino di Breitnfeld nella odierna Germania (vedi la mappa):

  • La prima battaglia di Breitenfeld, combattuta il 17 settembre 1631, all’inizio del cosiddetto periodo svedese della guerra. Un vero capolavoro tattico di Gustavo Adolfo, una vittoria che spostò l’equilibrio del conflitto dalla parte svedese e che convinse molti principi protestanti a schierarsi con il re scandinavo.
  • La seconda battaglia, del 2 novembre 1642. Sono passati undici anni, Gustavo Adolfo è morto a Lutzen (vedi Lutzen 1632) che si trova, tra l’altro, a circa trenta chilometri da Breitenfeld, ma i signori della guerra svedesi dettano ancora legge in Germania e l’impero asburgico ormai fatica a reclutare nuovi eserciti.

Come spesso accade, la realizzazione dei due scenari ha portato a un’espansione delle liste per la Guerra dei trent’anni a cui sono stati aggiunti nuovi comandanti e generali.

La battaglia di Honnecourt del 1642

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La Guerra dei trent’anni sta per finire, i protagonisti ancora non lo sanno, ma si trascinerà per sei anni e poi sarà finita. Manca meno di un anno alla battaglia di Rocroi che nell’immaginario generale porrà fine all’epoca dei tercios, la coraggiosa fanteria spagnola.

La battaglia di Honnecourt di Pieter Snayers
La battaglia di Honnecourt, dipinto di Pieter Snayers

Ma non è ancora il 1643. Siamo nella primavera dell’anno prima, i francesi assediano Perpignan. Il governatore delle Fiandre, Francisco de Melo, marchese di Terceira e Tor de Laguna e conte di Assumar, non sa ancora che guiderà le truppe del re di Spagna alla disastrosa sconfitta di Rocroi. Per ora Francisco fa il suo dovere e per distrarre i francesi dall’assedio di Perpignan entra in territorio francese e conquista Lens e la fortezza di La Basée e, non contento, infligge una sonora sconfitta al nemico nei pressi di Honnecourt-sur-Escaut. Uno degli ultimi colpi di coda delle armate spagnole nelle Fiandre. L’armata della Champagne è praticamente annientata ma de Melo sarà ricordato solo per Rocroi e non per la vittoria del maggio del 1642.

Lo scenario per rigiocare la battaglia di Honnecourt con il regolamento A la Guerre… lo trovate seguendo questo collegamento mentre le liste per la Guerra dei trent’anni sono qui, se volete sapere dove si trova Honnecourt-sur-Escaut consultate la mappa.

Su questo sito c’è anche lo scenario per la battaglia di Lens del 1648, quando gli spagnoli tentarono ancora una volta di assediare e conquistare Lens.

¡¡No queda sino batirnos!! versione 2.1

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La versione seicentesca di A la Guerre… è stata aggiornata: ora siamo alla versione 2.1. Tutte le regole sono le stesse della versione precedente, le modifiche non incidono sulla simulazione se non in un caso specifico.

La nuova versione è disponibile, come di consueto, nella pagina Download oppure direttamente seguendo questo collegamento. Le modifiche hanno riguardato:

  • la pagina 28, il capitolo 4.0 Vittoria! è ora completato da un esempio;
  • la pagina 46, anche il capitolo 6.0 Carica è ora completato da un esempio;
  • il paragrafo 9.1.1 Arretramento in mischia a pagina 59;
  • il paragrafo 9.4.1. Contro unità in ordine aperto che … a pagina 62 e successive.

Cavalleria e fanteria leggera

La modifica più evidente, in fondo l’unica che interesserà i giocatori, si trova a pagina 62 e riguarda i modificatori per le mischie. In particolare il modificatore Contro unità in ordine aperto che non si trova (con almeno metà
della base) in paludi, boschi, città/villaggi/fattorie la cui applicazione è ora illustrata con dovizia di particolari.

In pratica, le unità capaci di combattere e manovrare anche in ordine aperto (sostanzialmente cavallerie e fanterie leggere di vario tipo) sono considerate in ordine aperto, tranne poche eccezioni elencate a pagina 63, quando coinvolte in una mischia contro avversari in ordine chiuso senza il supporto di unità amiche anch’esse in ordine chiuso. Questo vuol dire che una cavalleria pesante, per esempio, che carica cavalleria leggera ha il vantaggio del modificatore Contro unità in ordine aperto che non si trova (con almeno metà della base) in paludi, boschi, città/villaggi/fattorie anche se la cavalleria leggera è schierata in ordine chiuso. In altre parole, non appena avviene il contatto la cavalleria leggera è considerata in ordine aperto. La modifica si è resa necessaria per ancorare meglio le cavallerie leggere al modo con cui erano realisticamente impiegate nel periodo coperto dal regolamento.

Le varie situazioni in cui si può o non si può applicare il modificatore sono esplicate con un buon campionario di esempi a pagina 93.

Arretramento in mischia

Qualche piccola modifica anche al paragrafo 9.1.1 Arretramento in mischia. Ora le unità che difendono una trincea o una ridotta o, ancora, occupano un edificio o una fortificazione, non sono costrette ad arretrare se perdono un round di mischia. Per conquistare l’area o il trinceramento l’avversario deve costringere le truppe che lo difendono a ripiegare scosse o a fuggire in rotta. Questo comportamento pare ora più realistico e rivaluta le fortificazioni costruite sul campo di battaglia.

Altre modifiche

Il capitolo dedicato alle mischie è stato arricchito con un esempio piuttosto realistico tratto dallo scenario Tornavento 1636. L’esempio mostra l’assalto di un Tercios spagnolo a un trinceramento difeso da picchieri francesi.

Allo stesso modo anche i capitoli 4.0 Vittoria! e 6.0 Carica si chiudono con un paio di esempi tratti dagli scenari disponibili su questo sito.

Un solo file, due possibilità

Il documento PDF è ora unico. Rimane però la possibilità di visualizzarlo o stamparlo senza la grafica di sfondo, è sufficiente selezionare il pulsante Livelli che si trova sulla sinistra della pagina e de-selezionare il livello Sfondo, livello che contiene la grafica di sfondo. Le immagini di esempio, le intestazioni dei capitoli, i diagrammi e le tabelle restano visibili; scompare solamente la filigrana che fa da sfondo alla pagina.

Mostrare/nascondere il livelli
Il regolamento A la Guerre … ¡¡No queda sino batirnos!! aperto con l’applicazione Adobe Acrobat Reader. Il pulsante Livelli mostra i livelli del documento permettendo di mostrare o nascondere il contenuto (testo e/o grafica di un livello)

La guerra franco-spagnola

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La pace di Vestfalia nel 1648 pose termine alla Guerra dei trent’anni (qui trovate le liste per questo conflitto), sanguinoso conflitto che aveva flagellato l’Europa, da cui usciva sconfitta la casa d’Asburgo. I due trattati, di Münster e Osnabrück, mettevano fine alle ostilità tra l’Austria degli Asburgo, la Francia, la Svezia e tutti i principati ed elettorati tedeschi. I trattati costituivano anche l’epilogo della centenaria lotta per l’indipendenza delle Province Unite dalla Spagna ma la situazione politica della Francia, con le  lotte intestine tra i frondisti e il cardinale Mazzarino, spinse Filippo IV, sovrano spagnolo, a proseguire la lotta con il potente vicino. Tanto più che nel 1646 Luigi II di Borbone-Condé, all’epoca al servizio della corona di Spagna aveva preso Dunkerque, preziosa base per minacciare i commerci inglesi nella Manica.

Guerra franco-spagnola: le liste
Guerra franco-spagnola: le liste

Il conflitto tra Francia e Spagna, che si protrasse fino al 1659, è la diretta conseguenza di quella mancata firma. Noto come Guerra franco-spagnola per gli anglosassoni è invece la Guerra anglo-spagnola, visto che dal 1655 il cardinale Mazzarino, primo ministro di Francia, e Oliver Cromwell, Lord Protector of the Commonwealth of England, diedero vita a un’alleanza a tempo, rinnovabile di anno in anno, che aveva come principale obiettivo, per gli inglesi, la riconquista dei porti sulla costa settentrionale della Manica, ora in mano spagnola.

Una guerra strana che vide gli inglesi su entrambi i fronti: i parlamentari, con e truppe del New Model Army, dalla parte di Mazzarino e della Francia, i realisti, i Cavalier, con Filippo IV e la Spagna. Anche i francesi non furono da meno, i frondisti, avversari di Mazzarino, combatterono sotto le bandiere spagnole. E tra di loro non mancarono fuoriusciti famosi, come il già citato principe di Condé.

Giocare la Guerra franco-spagnola

Per quanto periodo di nicchia è un, per certi versi, il paradiso dei wagamer. Innanzitutto le battaglie (la battaglia delle Dune, di Arras, di Valenciennes) sono di dimensioni ideali sia per gli effettivi, 15.000 – 20.000 uomini per parte, sia per le dimensioni del tavolo.

In secondo luogo le miniature. Se avete un po’ di miniature per la Guerra civile inglese (qui trovate le liste per la Guerra dei tre regni, nome anglosassone per la guerra civile) e un po’ di miniature per la Guerra dei trent’anni le potete schierare sullo stesso campo di battaglia e su entrambi i fronti.

Infine le truppe. Nei due eserciti combatterono, in quegli anni, praticamente solo soldati veterani con anni di campagne alle spalle, reggimenti forgiati dalla Guerra dei trent’anni o dalla Guerra civile inglese, e quindi le vostre schiere di miniature avranno caratteristiche di assoluto rilievo!

La Guerra franco-spagnola si può giocare con A la Guerre…, ora sono disponibili le liste per questo conflitto, le potete trovare qui ed è già pronto lo scenario per la battaglie delle Dune o battaglia di Dunkerque.

Ora è tutto pronto, quindi … a la guerre …

I luoghi delle battaglie su Google Maps

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I luoghi delle battaglie simulate con A la Guerre… si possono ritrovare su Google Maps. Una mappa interattiva per conoscere le località dove si svolsero le campagne che gli scenari per il regolamento vogliono ricreare. In questa pagina del sito è incorporata una mappa creata con MyMaps, un’applicazione Google che utilizza il motore di Google Maps e permette di personalizzare la mappa, questa possibilità è stata utilizzata per localizzare sulla mappa il luogo corrispondente a ogni scenario!

La Guerra della lega di Augusta

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La Guerra della lega di Augusta (o Guerra della grande alleanza, riferita all’alleanza che unì contro la Francia la maggior parte degli stati dell’Europa occidentale) è stato un conflitto che ha chiuso un secolo già martoriato da una serie infinita di conflitti. La causa scatenante, poco più di una scusa, fu l’invasione francese del Palatinato destinata a sostenere il proprio candidato al principato tedesco. In realtà il problema era, ancora una volta, quello di bilanciare il potere di Luigi XIV che minacciava di egemonizzare l’Europa sotto il trono di Francia.

Liste per la Guerra della lega di AugustaLa guerra vide coalizzarsi nella lega di Augusta l’Inghilterra, da poco governata da William III d’Orange, la Repubblica delle province unite, gli Asburgo, i regni nordici di Danimarca e Svezia, la Spagna e, infine, il ducato di Savoia. Dalla Germania lo scontro si estese all’Irlanda, dove gli Stuart, finanziati dalla Francia, cercarono di riguadagnare il trono inglese, e al Nord-America.

Dopo nove anni di assedi e sanguinosi scontri la situazione il trattato di Ryswick del 1697 lasciò praticamente invariata la situazione dell’inizio del conflitto, lasciando quindi insoluti tutti i problemi che, nei progetti dei regnanti europei, la guerra avrebbe dovuto risolvere e seminando i germi di una nuova grande guerra che di lì a poco avrebbe di nuovo sconvolto il continente.

Le battaglie della Guerra della grande alleanza possono essere giocate con la versione seicentesca di A la Guerre…: ¡¡No queda sino batirnos!! La versione 2.0 del regolamento propone alcune tipologie specifiche di truppe per questo periodo di transizione, le profonde formazioni di fanteria armate di picche di inizio secolo stanno per essere soppiantate dalla fanteria di linea che avrà nel fuoco dei moschetti la principale arma offensiva e difensiva.

Le liste sono state appena riviste e si possono scaricare seguendo questo collegamento: alaguerre.luridoteca.net/material/alglaw.pdf mentre sono disponibili sin da ora due scenari entrambi relativi a scontri combattuti in Piemonte e che hanno tra i protagonisti i Savoia e il loro ducato: la battaglia di Staffarda del 1690 e quella della Marsaglia del 1693. Le liste e gli scenari per la Guerra della lega di Augusta si affiancano alle liste e agli scenari (Newtown 1689Oldbridge 1690, Aughrim 1691) per la Guerra dei due re, ambientazione irlandese dello stesso conflitto, già presenti sul sito.

Prosegue il trasferimento del materiale nel nuovo sito

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Anche se un po’ a rilento prosegue l’upload del materiale nel nuovo sito dedicato al regolamento A la Guerre… Due scenari per il settecento (Chiari 1701 e Luzzara 1702) e due per il seicento (Wimpfen 1622 e Stadtlohn 1623) sono ora disponibili anche direttamente sul web e non solo in formato PDF.

Nei prossimi giorni saranno caricati via via tutti gli altri scenari che però, ricordiamo, sono comunque accessibili in formato PDF dalle pagine Scenari ‘600 e Scenari ‘700.