Fleurus 1622

29 agosto 1622

La marcia di Mansfeld verso i Paesi Bassi

Scarica le liste per a Guerra dei Trent’anni e lo scenario in formato PDF. Scenari collegati: Montagna Bianca 1620Wimpfen 1622.

Per mettere fine all’assedio di Bergem op Zoom, assediata da Spinola, la Repubblica delle Province Unite assolda quel che resta delle armate dell’Unione protestante.

Fleurus 1622 mappa

Legenda

Truppe
Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Moschettieri Picchieri  Grandi unità di fanteria Corazzieri Cavalleria pesante
Moschettieri Picchieri Tercios Corazzieri Cavalleria pesante
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Nazionalità
Spagna Province unite
Spagna Repubblica delle Province unite

Nella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di otto cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).

Note

Tutti i centri abitati possono essere occupati da una base di fanteria e/o una base di artiglieria e hanno vdf 1 a eccezione della fattoria Chassart che può essere occupata da due basi di fanteria (una per ciascuna enclosure) e la fattoria Mind che può essere occupata da una base di fanteria. I boschi hanno tutti vdf 1.

Le linee di comunicazione dell’esercito delle Province Unite passano per l’abitato di Mellet ed escono dal tavolo nei settori A2-A3. Per l’armata protestante, inoltre, del settore F5 (occupato da basi protestanti al più disordinate e senza che nello stesso settore ci siano truppe nemiche al più disordinate) è un obiettivo strategico ed equivale a occupare la linea di comunicazione avversaria.

Regole speciali

La battaglia ha inizio alle cinque del mattino circa.

Picchieri e moschettieri protestanti

Non è chiaro quale fosse la tattica di fanteria utilizzata dai reggimenti di picchieri e moschettieri al servizio di Mansfeld all’inizio della Guerra dei trent’anni: se più simile alle profonde formazioni imperiali o più vicina all’innovativo metodo introdotto da Maurizio di Nassau. Per questo motivo è possibile schierare le brigate di picche e moschetti protestanti – PUPk – come grandi unità di fanteria (così come indicato dalla lista Unione Protestante, Truppe 1618-1629) oppure come brigate di fanteria svedesi (cfr. AL1.2.4 Brigata di fanteria svedese).

Nel caso si scelga la seconda opzione le prime tre brigate sono disposte in prima linea, la quarta in seconda linea.

In ogni caso tutte le brigate devono usare lo stesso tipo di formazione che va scelto all’inizio della battaglia e che non può essere cambiato nel corso della partita.

Fanteria protestante

Più che di una regola speciale si tratta di una scelta progettuale dell’autore. Autorevoli fonti storiche riferiscono di fanteria poco equipaggiata e demotivata al servizio di Mansfeld ma in realtà questi soldati, a quanto se ne sa, si comportarono bene (molto bene in alcuni casi) per cui l’autore ha scelto di migliorare la qualità delle unità di picche e moschetti – PUPk – dell’esercito della Repubblica delle Province Unite. Probabilmente la situazione disperata, la necessità di aprirsi un passaggio verso la salvezza a ogni costo, fecero sì che le truppe di Mansfeld si battessero con tenacia e coraggio.

La strada verso la salvezza

Le truppe di Mansfeld, spossate per la lunga marcia e pressate dal nemico e dai contadini delle Fiandre spagnole, devono assolutamente trovare riparo nel territorio della Repubblica delle Province Unite, quindi il giocatore protestante, per vincere la partita, deve costringere il nemico alla rotta. Ogni altra conclusione assegna la vittoria al giocatore spagnolo.

Protagonisti

Peter Ernst Graf von Mansfel Gonzalo Fernández de Córdoba
Peter Ernst Graf von Mansfel
(1580 – 1626)
Gonzalo Fernández de Córdoba
(1585 – 1635)

Esercito delle Province Unite

L’armata è composta di soldati per la maggior parte provenienti dalla Germania e faceva parte dell’esercito assoldato da Federico V del Palatinato per combattere la Lega Cattolica e poi passato al soldo della repubblica olandese. Per questo motivo tutte le unità appartengono alla lista Unione Protestante (Protestantische Union).

15.000 uomini: 9.000 fanti, 5.400 cavalieri e 6 cannoni da campo

  • Esercito delle Province Unite: Mansfeld +1 8um – 4d6 [8]
    • PULtArt 1/0/-
    • PUSh 1/1/0 – sk/ln (rgt. …)
    • PUPk 1/0/2 a – PUPk 1/0/2 a (rgt. Liebgarde, Gelb)
    • PUPk 0/-1/1 a – PUPk 0/-1/1 a (rgt. Grün, Mitzlaff)
    • PUPk 1/0/2 a – PUPk 1/0/2 a (rgt. Rot, Herzog Christian)
    • PUPk 0/-1/1 a – PUPk 0/-1/1 a (rgt. Saxe-Weimar, Capcowz, Blau)
    • Streiff 0 8um ala destra
      • PURei 1/0/-1 a (rgt. …)
      • PUCav 2/-/2 a – PUCav 1/-/2 a (rgt. Leibgarde, Streiff, Lintsow)
      • PULC 1/-1/-1 – sk/ln (rgt. Carpzow)
    • Cristiano I 0 8um ala sinistra
      • PUCav 1/-/2 a – PUCav 1/-/2 a (rgt. Leib, Styrum, Pflug, Fleckenstein)
      • PUCav 1/-/2 a – PUCav 1/-/2 a (rgt. Wittgenstein, Weimar, Saxe-Weimar)
      • PULC 1/-1/-1 – sk/ln (rgt. Uslar, Obentratu, Velmede)

Esercito delle Province Unite

Esercito di sua maestà cattolicissima Filippo IV di Spagna: armata delle Fiandre

13.900 uomini: 10.000 fanti, 3.000 cavalieri e 6 cannoni da campo

  • Armata delle fiandre: de Cordoba -1 6um – 2d6 [11]
    • Gauchier 0 8um ala destra
      • SpSh 2/1/0 – sk/ln (rgt. Verdugo)
      • SpSh 1/1/0 – sk/ln (rgt. …)
      • SpCav 2/-/1 a – SpCav 1/-/1 a (rgt. Bryas, Levassuer)
      • SpLC 2/1/0 a sk – SpLC 1/-1/0 – sk (rgt. Gauchier, Robles, Fienne)
    • Caracciolo +1 8um centro
      • SpLtArt 1/0/-
      • SpPk 3/0/2 a – SpPk 3/0/2 a (rgt. Napoli, Balanzon, Verdugo)
      • SpPk 2/0/2 a – SpPk 2/0/2 a (rgt. Capua, Campolattaro, Fugger)
      • SpPk 1/0/2 a – SpPk 1/0/2 a (rgt. Ibarra, Isenburg, Emden)
      • SpPk 1/0/2 a – SpPk 1/0/2 a (rgt. Ibarra, Bucquoy)
    • de Sylva 0 8um ala sinistra
      • SpCav 1/-/1 a (rgt. Barenquer, Losada)
      • SpLC 1/-1/0 – sk (rgt. Longvy, d’Aguirre)

Esercito di sua maestà cattolicissima Filippo IV di Spagna: armata delle Fiandre

 La storia

Nel 1622 l’armata spagnola nelle Fiandre, al comando di Ambrogio Spinola, è impegnata nell’assedio della fortezza di Bergem op Zoom, circondata dalle trincee sin dal 18 luglio. Nello stesso anno la Lega cattolica, guidata dagli asburgo, aveva umiliato il pretendente al trono di Boemia, l’elettore palatino Federico V, e sconfitto gli eserciti dell’Unione protestante.

Le truppe protestanti di Ernst von Mansfeld e di Cristiano I, respinte fino all’Alsazia, cercarono di sfuggire al nemico con una lunga marcia fino alle Fiandre spagnole, con l’intento di passare al servizio della Repubblica delle province unite che da decenni lottava con la Spagna per la propria indipendenza. Gli spagnoli, intuendo e prevenendo le mosse delle armate protestanti, spostarono rapidamente i soldati di Fernandez de Cordoba per tagliare la strada al nemico nella sua marcia verso oriente. I due eserciti si incontrarono poco a est del villaggio di Mellet, nei pressi di Fleurus, nell’attuale Belgio già il 27 agosto del 1622 e si schierarono a battaglia due giorni dopo, il 29.

L’esercito protestante doveva superare il blocco a ogni costo e le truppe si lanciarono all’attacco sin dalle prime ore della mattina. La cavalleria sulle ali, dopo sanguinosi combattimenti, costrinse le due ali dell’armata delle Fiandre a retrocedere, trovando riparo dietro i carri delle salmerie. Gli squadroni di Streiff a destra e quelli di Cristiano I a sinistra conversero sulle grandi formazioni di fanteria spagnola proprio mentre i picchieri protestanti, dopo un’avanzata piuttosto lenta, arrivavano a loro volta a contatto con il nemico.

I tenaci fanti spagnoli sostennero l’urto con coraggio, battendosi con tenacia e respingendo più e più volte gli assalti del nemico fino a quando, esausti, i protestanti furono costretti a rinunciare ed iniziarono a ripiegare con l’intenzione di aggirare il blocco spagnolo.

La battaglia si sarebbe conclusa così senza un vinto né un vincitore ma il giorno successivo Fernandez de Cordoba inviò all’inseguimento del nemico la propria cavalleria che sorprese la fanteria avversaria in marcia e senza supporto facendone strage. Solo la cavalleria di Mansfeld, più o meno 3000 cavalieri, riuscirono a raggiungere Breda per poi dirigersi verso Bergem op Zoom dove Spinola, preoccupato della minaccia, fu costretto a levare l’assedio ma grazie alla sconfitta di Mansfeld ebbe tutto il tempo di organizzare la ritirata senza abbandonare né un cannone né un solo soldato.