Honnecourt 1642

26 maggio 1642

Gli spagnoli riprendono l’iniziativa nelle Fiandre.

Scarica le liste per la Guerra dei Trent’anni e lo scenario in formato PDF. Scenari collegati: Lens 1648.

La gran parte delle truppe francesi nelle Fiandre è impegnata nell’assedio di Perpignan. Il governatore spagnolo decide di aprire un nuovo fronte a nord per alleggerire la pressione sugli assediati, conquista Lens e assedia La Bassée prima di scontrarsi con l’armata della Champagne guidata dal conte de Guiche.

Honnecourt 1642 mappa

Legenda

Truppe
Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Moschettieri in ordine aperto
Fanteria della guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Nazionalità
Francia Spagna
Francia Spagna

Nella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di otto cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).

Note

Honnecourt e Villers-Guislain possono essere occupati da una base di fanteria e/o una batteria di artiglieria, la fattoria situata nel settore F3 da una base di fanteria o una batteria di artiglieria. Tutti i tre centri abitati hanno vdf1. I boschi hanno vdf1.

Il canale Saint-Quentin è intransitabile. La Schelda è transitabile per fanteria e cavalleria, ostacolo di livello 1.
La linea di comunicazione dell’armata della Champagne attraversa il Canal de Saint-Quentin (Escaut) e poi esce dal tavolo nel settore H2. Le linee di comunicazione dell’esercito spagnolo vanno verso occidente ed escono dal tavolo nei settori A5 e A6.

Regole speciali

Posizione favorevole dell’artiglieria spagnola

Tutte le fonti concordano nel rilevare la favorevole posizione dell’artiglieria di de Melo. Per questo motivo l’artiglieria media spagnola – SpMdArt – ha un bonus di +1 sul tiro finché rimane nella posizione iniziale. Non appena le batterie sono spostate o anche solo agganciate ai traini il bonus non è più applicabile.

Protagonisti

Antoine III Agénor de Grammont conte de Guiche Don Francisco de Melo marchese di Terceira e Tor de Laguna e conte di Assumar (Estremoz 1657 – Madrid 1651)
Antoine III Agénor de Grammont conte de Guiche
(Chateau d’Hagetmau 1637 – Bayonne 1673)
Don Francisco de Melo marchese di Terceira e Tor de Laguna e conte di Assumar
(Estremoz 1657 – Madrid 1651)

Armata della Champagne

14.200 uomini: 10.000 fanti, 3.600 cavalieri e 10 cannoni da campo

  • Armata della Champagne: de Guiche 0 8um – 4d6 [6]
    • FrCav 1/-/1 – FrCav 1/-/1 – (rgt. …)
    • Courcelles 0 8um ala destra
      • FrCav 1/-/2 a – FrCav 1/-/2 a (rgt. …)
      • FrPk 1/-1/1 (rgt. Vervins)
      • FrSh 1/0/-1 – sk/ln (gt. Batilly)
    • Lennoncourt 0 8um centro
      • FrMdArt 1/1/- –  FrMdArt 1/1/-
      • FrPk 1/-1/2 –  FrPk 1/-1/1 (rgt. Rambures, Piedmont, de Persan, de Saint-Mégrin)
      • FrPk 1/-1/1 –  FrPk 1/-1/1 (rgt. Huxelles, Beausse, Quincy)
      • FrPk 1/-1/1 –  FrPk 1/-1/1 (rgt. Hill, Bellins, Fitz William)
    • Rantzau 0 8um ala sinistra
      • FrCav 1/-/1 – FrCav 1/-/1  (rgt. …)

Armata della Champagne

Armata spagnola

18.000 uomini: 12.000 fanti, 4.800 cavalieri e 24 cannoni da campo

  • Armata spagnola: de Melo +1 8um – 4d6 [12]
    • SpMdArt 1/1/- – SpMdArt 1/1/-
    • SpLtArt 1/0/- – SpLtArt 1/0/-
    • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. de Avila, Albuquerque, Castelvi)
    • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. Villalba, Velandia)
    • SpPk 2/0/2 – SpPk 2/0/2 (rgt. Strozzi, Giovanni delli Ponti)
    • de Ligne 0 8um centro, seconda linea
      • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. O’Neil, de Ligne)
      • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. Grobendonck)
      • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. la Grange)
    • von Beck +1 8um ala destra
      • SpCav 1/-/1 – SpCav 1/-/1 (rgt. …)
      • SpCav 1/-/1 – SpCav 1/-/1 (rgt. …)
    • Bucquoy 0 8um ala sinistra
      • SpCav 1/-/1 – SpCav 1/-/1 (rgt. …)
      • SpCav 1/-/1 – SpCav 1/-/1 (rgt. …)

Armata spagnola

Scenario bilanciato

Honnecourt fu innanzitutto un successo strategico degli spagnoli che riuscirono a schierare sul campo di battaglia un esercito numericamente superiore al nemico in una posizione favorevole. La battaglia, in un certo senso, era già decisa sin dalle prime battute. Sul tavolo di gioco il giocatore francese ha ben poche speranze di cavarsela, per questo suggeriamo uno scenario alternativo in cui le forze sono maggiormente bilanciate. L’ordine di battaglia e lo schieramento francese sono gli stessi dello scenario principale.

Honnecourt 1642 mappa alternativa

Armata spagnola

12.200 uomini: 8.000 fanti, 3.600 cavalieri e 12 cannoni da campo

  • Armata spagnola: de Melo +1 8um – 4d6 [9]
    • SpMdArt 1/1/- – SpMdArt 1/1/-
    • SpLtArt 1/0/- – SpLtArt 1/0/-
    • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. de Avila, Albuquerque, Castelvi)
    • SpPk 2/0/2 – SpPk 2/0/2 (rgt. Strozzi, Giovanni delli Ponti)
    • de Ligne 0 8um centro, seconda linea
      • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. O’Neil, de Ligne)
      • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. Grobendonck)
    • von Beck +1 8um ala destra
      • SpCav 1/-/1 – SpCav 1/-/1 (rgt. …)
      • SpCav 1/-/1 (rgt. …)
    • Bucquoy 0 8um ala sinistra
      • SpCav 1/-/1 – SpCav 1/-/1 (rgt. …)
      • SpCav 1/-/1 (rgt. …)

Armata spagnola scenario bilanciato

La storia

Nella primavera del 1642, in risposta alle campagne francesi degli anni precedenti, i generali spagnoli decisero di prendere l’iniziativa nelle Fiandre nel tentativo di distogliere truppe nemiche dall’assedio di Perpignan. Il governatore Francisco de Melo entrò in Francia conquistando Lens e la Bassée mentre le due armate francesi, comandate rispettivamente da conte de Harcourt di stanza nella regione di Boulogne e dal maresciallo de Guiche nella Champagne, rimanevano sulla difensiva. De Melo si diresse proprio verso quest’ultimo che, invece di ripiegare ponendo tra se e il nemico il fiume Escaut, si trincerò al di qua del fiume nei pressi della cittadina di Honnecourt-sur-Escaut.

A quanto pare la posizione di de Guiche era tutt’altro che favorevole, infatti il nemico aveva occupato un rilievo prospiciente le fortificazioni francesi da cui le artiglierie spagnole, la mattina del 26 maggio, potevano bombardare le trincee francesi sfruttando la maggiore altitudine. Non appena i cannoni tacquero la prima linea spagnola lanciò un assalto alle posizioni nemiche respinto dopo un breve e violento combattimento.

Quasi contemporaneamente il generale Jean de Beck, un esperto veterano della guerra dei Trent’anni, avanzò verso il nemico alla guida della cavalleria vallona sull’ala sinistra dell’armata spagnola travolgendo la controparte avversaria grazie all’impeto dei suoi cavalieri e al supporto di un tercio di fanteria. La vittoria fece sì che i valloni si spingessero troppo avanti offrendo il fianco a un tempestivo contrattacco di de Guiche che respinse il nemico impiegando la propria cavalleria di riserva. La mossa francese ebbe un esito superiore alle attese portando l’ala destra a ridosso delle batterie di artiglieria nemiche. De Melo fu costretto a sua volta a sfruttare parte della propria riserva facendo intervenire i tercios valloni della seconda linea per fermare l’attacco avversario. Il combattimento si fece via via più violento ma nessuno dei contendenti riuscì a guadagnare terreno.

La battaglia di Honnecourt di Pieter Snayers
La battaglia di Honnecourt, dipinto di Pieter Snayers

Al centro, riorganizzati dopo il tentativo della mattina, le poderose formazioni di fanteria spagnola si gettarono all’attacco con rinnovato vigore impegnando ogni riserva francese mentre sulla sinistra spagnola la cavalleria vallona, con l’aiuto dei fanti, aveva finalmente ragione del nemico costringendo l’intera ala destra francese ad abbandonare il campo di battaglia. Allo stesso modo la cavalleria francese all’ala sinistra, martellata dall’artiglieria e caricata da un nemico più numeroso, fu costretta alla fuga verso il ponte sull’Escaut.

A questo punto la sorte della fanteria francese era ormai decisa, i reggimenti di re Luigi, malgrado l’eroica resistenza, sbaragliati dal nemico e circondati da tre lati, cedettero di schianto abbandonando le fortificazioni. Una tenace resistenza dei superstiti dei reggimenti Batilly, Rambures e Piemont nei pressi dell’abbazia di Honnecourt permise a una parte dell’armata della Champagne di attraversare il fiume sfuggire all’inseguimento nemico.

L’esercito francese fu praticamente annientato, le fonti riportano che solo 1.600 soldati, per lo più di cavalleria ovviamente, raggiunsero Saint Quentin due giorni più tardi. Ma la splendida vittoria non fu sfruttata da de Melo che si accontentarono del risultato raggiunto, nessun caposaldo francese di una qualche importanza cadde in mano spagnola nel prosieguo della campagna.