Jankov (Jankau) 1645

6 marzo 1645

La definitiva sconfitta imperiale

Scarica le liste per a Guerra dei Trent’anni e lo scenario in formato PDF. Scenari collegati: Herbsthausen 1645 (battaglia di Mergentheim), Alerheim 1645 (seconda battaglia di Nordlingen).

L’armata svedese di Torstensson invade la Boemia con l’intento di raggiungere Vienna e por fine alla guerra. Tra lui e la capitale dei domini degli Asburgo l’esercito di von Hatzfeld, l’ultimo che l’imperatore può mettere in campo.

Jankau 1645 mappa

Legenda

Truppe
Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Moschettieri Picchieri  Grandi unità di fanteria Corazzieri Cavalleria pesante
Moschettieri Picchieri Tercios Corazzieri Cavalleria pesante
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Nazionalità
Sassonia Sacro Romano Impero Baviera
Sassonia Sacro Romano Impero Baviera Svezia

Nella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di sei cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).

Note

I boschi hanno tutti vdf 1. I corsi d’acqua costituiscono ostacolo di livello 1, stagni e laghetti non sono transitabili. I pendii sono tutti normali.

Tutti i villaggi possono essere occupati da un’unità di fanteria (fino a due basi) e/o da una batteria di artiglieria a eccezione di Jitra e Cestin che possono essere occupati al più da una base di fanteria. In ogni caso hanno tutti vdf 1.

La linea di comunicazione dell’esercito svedese è in direzione di Praga ed esce dal tavolo nei pressi di Jankovska Lhota nel settore A4. Quella dell’esercito imperiale è in direzione di Tabor (e quindi di Vienna) e passa per Ratmenice ed esce dal tavolo nel settore E1.

Regole speciali

La battaglia iniziò intorno alle ore sei del mattino e proseguì fino alle 13.00 circa.

Truppe aggressive

Le truppe sotto il comando del generale Gotz, indisciplinate e violente, sono da considerare tutte unità aggressive con l’eccezione della cavalleria leggera (cfr. 11.6 Unità aggressive del regolamento).

Protagonisti

Melchior von Hatzfeld Lennart Torstensson
Melchior Friederich Gottfried
conte di Gleichene Hatzfeld
(Crottorf 1593 – Trachenberg 1658)
Lennart Torstenssom
conte di Ortala e barone di Virestad
(1603 – 1651)

Esercito Imperiale

16.000 uomini: 5.000 fanti. 11.000 cavalieri e dragoni e 12 cannoni da campo

  • Esercito imperiale: von Hatzfeld +1 8um – 4d6 [14]
    • ImMdArt 1/1/- – ImMdArt 1/1/-
    • van Werth +1 8um ala destra
      • ImCav 2/-/2 a – ImCav 1/-/1 a – ImRei 1/0/-1 (rgt. van Werth, Trauditsch)
      • BvCav 1/-/1 a – ImRei 1/0/-1 (rgt. Mercy)
      • ImLC 0/-1/0 – sk/ln
    • Suys 0 8um centro
      • ImPk 2/0/2 a – ImPk 2/0/2 a – ImPk 2/0/2 a (rgt. Zuniga, Zaradetzky, Suys)
      • ImPk 1/0/2 – BvPk 1/0/2 – BvPk 2/0/2 (rgt. Holz, Ruischenberg, Gil de Haas)
      • SxCav 1/-/1 a – SxCav 1/-/1 a (rgt. Callenbeck)
    • Gotz 0 8um ala sinistra
      • ImCav 2/-/2 a – ImCav 1/-/1 a – ImRei 1/0/-1 (rgt. Bruay)
      • ImCav 1/-/1 a – ImRei 1/0/-1 (rgt. Bassompierre)
      • ImDr 1/-2/1 – sk/ln (1/1/-1 – sk) – ImDr 1/-2/1 – sk/ln (1/1/-1 – sk)
      • ImLC 0/-1/0 – sk/ln

Jankau 1645 Esercito imperiale

Esercito svedese

17.700 uomini: 6.100 fanti, 8.100 cavalieri, 800 dragoni e 24 cannoni da campo

  • Esercito svedese: Torstensson +2 10um – 5d6 [12]
    • SwLtArt 1/0/- – SwMdArt 1/1/- – SwMdArt 1/1/- – SwMdArt 1/1/-
    • Wittenberg 0 8um ala destra
      • SwCav 1/-/2 – SwCav 1/-/2 prima linea (rgt. Liv, Wittenberg, Jordan, Gustav)
      • SwCav 2/-/2 a – SwCav 2/-/2 a prima linea (rgt. Markgraaf, Raabe, Witzleben)
      • SwCav 1/-/1 a – SwCav 1/-/1 a seconda linea (rgt. Derfflinger, Goldstein, Galbrecht, Lillie, Rochow, Wittkopf)
      • SwLC 1/-1/0 – sk/ln
    • Mortaigne 0 8um centro
      • SwPk 2/1/2 – SwPk 1/0/2 prima linea (Ribbing, Bjorneberg, Liv, Wrangel, Lindes)
      • SwPk 2/0/2 – SwPk 2/0/2 prima linea (Mortaigne, Paikull, Seestedt, Wolckmar)
      • SwPk 1/0/2 – SwPk 1/0/2 – SwPk 1/0/2 seconda linea (Lillie, Koppy, Lewenhaupt, Jordan)
    • Douglas 0 8um ala sinistra
      • SwSh 1/1/0 – sk/ln
      • SwLC 1/-1/0 – sk/ln
      • SwCav 1/-/1 a – SwCav 1/-/1 a prima linea (rgt. Tiedemann, Avancourt, Douglas, Horn, Hammerstein, Hessen-Darmstadt)
      • SwCav 1/-/1 a – SwCav 1/-/1 a seconda linea (rgt. Reichardt, Dannenberg, Riesengrun, Buttler, Reuschel, Pentz)

Jankau 1645 Esercito svedese

Scenario alternativo

L’esercito imperiale fu parzialmente sorpreso dal nemico che aveva iniziato a esplorare il terreno con un certo anticipo. Per meglio simulare questa situazione è possibile schierare gli imperiali come nella mappa seguente (nessun cambiamento per l’esercito svedese).

Mappa alternativa

Jankau 1645 mappa alternativa

La storia

Nel 1645 l’impero degli Asburgo aveva quasi del tutto esaurito le risorse finanziare e gran parte di quelle umane, ventisette anni di guerra avevano svuotato le casse imperiali e sfinito le popolazioni. I colloqui di pace tra tutte le parti in causa erano già stati avviati ma ciascun contendente voleva conquistare una migliore posizione da far valere sul tavolo dei negoziati.

Nella primavera di quell’anno il generale svedese Torstensson aveva delineato un piano, arduo e ambizioso, che prevedeva di conquistare la capitale Vienna con un’avanzata combinata dei francesi da occidente attraverso la Baviera e degli svedesi da nord attraverso la Boemia mentre la sollevazione degli ungheresi e dei protestanti dell’Austria avrebbero distratto ulteriori risorse dai fronti principali. A queste molteplici offensive l’Imperatore poteva opporre un esercito numericamente debole e poco addestrato, guidato da generali in disaccordo tra loro.

Non tutto andò come progettato nel corso dell’inverno ma non appena il tempo migliorò l’invasione della Boemia ebbe luogo e Torstensson avanzò verso sud con 16.000 guadagnando rapidamente terreno. Per fronteggiare la minaccia un’armata formata da tedeschi e bavaresi guidata da von Hatztfeld che poteva contare praticamente sugli stessi effettivi del nemico.

I due contendenti si incontrarono all’inizio di marzo nei pressi di Jankau, l’odierna Jankov, circa 50 chilometri a sud-est di Praga per una battaglia che per gli imperiali aveva tutto il sapore dell’ultima spiaggia.

I resoconti degli eventi sono confusi e contraddittori. Sembra certo che il primo giorno i combattimenti furono violenti ma dal risultato incerto, una battaglia combattuta tra errori e atti di eroismo, con pesanti perdite su entrambi i fronti ma con una leggera predominanza svedese tanto che il comandante austriaco decise al tramonto di abbandonare il terreno credendo ormai conclusa la battaglia ma fu sorpreso dal suo avversario che fu capace di schierare di nuovo i suoi uomini per un rinnovato assalto alle linee imperiali fino al completo cedimento della cavallerie degli asburgo e bavaresi. La fanteria dell’imperatore, ormai esausta, fu travolta e completamente distrutta dal nemico.

A testimonianza della violenza dei combattimenti le vittime, oltre 5.000 da parte imperiale, 2.000 da parte svedese, e i generali caduti sul campo tra cui Gotz, comandante dell’ala sinistra asburgica, il figlio di Ottavio Piccolomini. Lo stesso von Hatzfeld fu fatto prigioniero mentre un’incursione della cavalleria bavarese portò al saccheggiò del campo nemico e alla cattura di tutte le donne, compresa la moglie del comandante svedese Torstensson.

La sconfitta ebbe un peso determinante, l’armata di von Hatzfeld era l’ultimo esercito che l’impero potesse mettere in campo, la stessa capitale era ora indifesa e por fine alla guerra era l’unica carta che ormai gli Asburgo potessero giocare.