Rocroi 1643

19 maggio 1643

Un grandioso capitolo dell’epopea della gloriosa fanteria spagnola.

Scarica le liste per a Guerra dei Trent’anni e lo scenario in formato PDF. Scenari collegati: Herbsthausen 1645Alerheim 1645 (seconda battaglia di Nordlingen).

Felipe de Melo e la sua armata delle Fiandre, penetrati in territorio francese, assediano Rocroi. La salvezza per i soldati francesi bloccati nella città può arrivare solo da Luigi di Borbone, duca d’Enghien, e dai suoi combattenti!

Rocroi 1643

Legenda

Truppe
Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Moschettieri Picchieri  Grandi unità di fanteria Corazzieri Cavalleria pesante
Moschettieri Picchieri Tercios Corazzieri Cavalleria pesante
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Nazionalità
Spagna Fanteria di linea
Spagna Francia

Nella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di sei cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).

Note

La cittadina di Le Rouilly (settore A1) può essere occupata da una base di fanteria e/o una batteria di artiglieria e ha vdf1, le altre fattorie da una base di fanteria in ordine aperto o una batteria di artiglieria e hanno vdf1.

I corsi d’acqua sono transitabili da cavalleria e fanteria, ostacoli di livello 1, ma non dall’artiglieria. Gli stagni che si trovano nei settori A2, B2 e B3 non sono transitabili. I boschi sono normali e hanno vdf1.

Le linee di comunicazione dell’Armata delle Fiandre vanno verso Rocroi ed escono dal tavolo di gioco nei settori A5 e B5. Le linee di comunicazione dell’Armata di Picardia percorrono le strade verso Eteignières ed escono dal tavolo di gioco nei settori A1 eB1.

Regole speciali

Non ci sono regole speciali per questo scenario.

Protagonisti

Luigi II di Borbone principe di Condé detto il Grand Condé Don Francisco de Melo marchese di Terceira e Tor de Laguna e conte di Assumar (Estremoz 1657 – Madrid 1651)
Luigi II di Borbone
principe di Condé e duca d’Enghien
Detto il Grand Condé
(Prigi 1621 – Fontainebleau 1686)
ritratto di Justus van Egmont
don Francisco de Melo
marchese di Terceira e Tor de Laguna
(Estremoz 1597 – Madrid 1651)
 

Armata delle Fiandre

24.300 uomini: 18.000 fanti, 5.400 cavalieri e 18 cannoni da campo

  • Armata delle Fiandre: de Melo +1 8um – 6d6 [18]
    • SpMdArt 1/1/- – SpMdArt 1/1/- – SpMdArt 1/1/-
    • Albuquerque 0 8um ala sinistra
      • SpSh 1/1/0 – sk/ln (rgt. …)
      • SpCav 1/-/1 a – SpCav 1/-/1 a (rgt. de Andre, Orsini, Toralto, de Uloa, de Butron, de Borga, de Bonifacio)
      • SpCav 1/-/1 a (rgt. de Bramont, Mascarens, Bentivoglio, de Rojas, Barraquin, Moron)
    • de Fontaine -1 8um centro
      • SpSh 1/1/0 – sk/ln (rgt. …)
      • SpPk 2/0/2 – SpPk 2/0/2 (rgt. St. Amour, de Velandia-Guzman)
      • SpPk 2/0/2 – SpPk 2/0/2 (rgt. de Ayala, de Albuquerque)
      • SpPk 2/0/2 – SpPk 2/0/2 (rgt. de Quesada, de Castelvi)
      • SpPk 2/0/2 – SpPk 2/0/2 (rgt. Strozzi, Visconti, Liponti)
      • de Quevedo 0 8um
        • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. Ligne, Ribeaucourt, Meghen)
        • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. Bassigny, Granges)
        • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 – (rgt. Frangipani, Guasco)
        • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. Ambisi, Rittberg)
    • Isenburg 0 8um ala destra
      • SpLC 1/-1/0 a sk (rgt. Ystuan)
      • SpCav 1/-/1 a – SpCav 1/-/1 a (rgt. Bronq, Donkel, Bucquoy)
      • SpCav 1/-/1 a (rgt. Vichet, Sanary, Vera)
    • de Andre 0 8um riserva
      • SpCav 1/-/1 a – SpCav 1/-/1 a (rgt. Vicentino, Colombo, Umego, Andre)

Rocroi 1643 armata delle Fiandre

Armata di Picardia

22.800 uomini: 15.000 fanti, 7.200 cavalieri e 12 cannoni da campo

  • Armata di Picardia: Condé +2 10um – 7d6 [18]
    • de la Ferté 0 8um ala sinistra
      • FrCav 1/-/2 a – FrCav 1/-/2 a (rgt., Arcourt, Hendicourt, Marolle, Notaf)
      • FrCav 1/-/1 – FrCav 1/-/1 (rgt. Fusiliers, Guiche, de la Ferté, de Beauveau)
    • Joigny 0 8um centro
      • FrMdArt 1/1/- – FrMdArt 1/1/-
      • FrPk 2/-1/2 a – FrPk 2/-1/2 a (rgt. Piemont, La Marine, Picardie)
      • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. Piemont, Rambure)
      • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. Bourdonne et Biscaras)
      • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. Molandin, Persan)
      • de La Valiere 0 8um
        • FrPk 2/-1/2 a – FrPk 1/-1/1 (rgt. Ecossaise, von Roll)
        • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. Bussy et Guiche, Lantern e Breze)
        • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. Watteville, Vidame, Veruins et la Pree)
    • de Gassion +1 8um ala destra
      • FrLC 1/-1/-1 (rgt. Raab, Chack)
      •  FrCav 2/-/2 a – FrCav 1/-/2 a – FrCav 1/-/2 a (rgt. Suilly, Coeslin, Lenoncourt, Maitre de Camp, Royal, Gardes)
      • FrCav 1/-/2 a – FrCav 1/-/2 a (rgt. Leschelle, Sillart, Menneville, Roclore, Vamberg)
    • de Lotouf 0 8um riserva
      • FrCav 2/-/2 a – FrCav 1/-/2 a (rgt. Gendarmes, Sirot)
      • FrPk 1/-1/1 (rgt. Milice Royaux, Charost)

Rocroi 1643 armata di Picardia

La storia

Rocroi è una delle più note e conosciute battaglie della lunghissima Guerra dei Trent’anni. Celebrata spesso come la battaglia che concluse il conflitto o come l’ultimo grande combattimento dei tercios spagnoli. Nella realtà gli scontri e le battaglie nelle Fiandre e nel nord della Francia continuarono fino alla battaglia delle Dune del 1658 e al trattato dei Pirenei del 1659 (dal 1648 la guerra cambiò nome in Guerra franco-spagnola o anglo-spagnola senza cambiare sostanza) e i tercios della gloriosa fanteria spagnola continuarono a combattere, e anche a vincere, per altri quindici anni.

Battaglia di Rocroi di Augusto Ferrer-Dalmau
Battaglia di Rocroi di Augusto Ferrer-Dalmau

Nel 1645 l’armata spagnola delle Fiandre era penetrata in Francia attraverso le Ardenne e assediava la piccola, ma ben fortificata, cittadina di Rocroi. Luigi II di Borbone, duca d’Enghien e futuro principe di Condé, con l’intento di spezzare il blocco della città, condusse 22.000 o 24.000 soldati verso le opere di assedio nemiche. La strada che da occidente conduceva a Rocroi attraversava un passaggio non troppo ampio tra la foresta di Hirson a sud e un’ampia zona paludosa a nord, un varco appena sufficiente a schierare l’esercito. Su questo terreno Felipe de Melo, comandante dell’armata spagnola, decise di schierare le sue truppe per sbarrare il passo al nemico nella speranza di cogliere una decisiva vittoria sui francesi.

Appena schierata l’armata, il Sole era da poco spuntato, il duca d’Enghien ordinò di avanzare su tutto il fronte e, in modo particolare, di attaccare con le ali di cavalleria le corrispondenti formazioni asburgiche. I francesi avevano il timore che altri 6.000 soldati degli asburgo arrivassero sul campo di battaglia. Mentre a nord il di Isenburg respingeva le cariche francesi, contrattaccando, a sud Jean de Gassion travolgeva l’ala sinistra spagnola costringendo il marchese di Albuquerque a una precipitosa fuga con tutti i suoi cavalieri.

A questo punto l’ala destra francese, invece di attaccare sul fianco le poderose formazioni di fanteria spagnola, con una lunga manovra avvolgente, attaccò alle spalle la cavalleria del duca di Isenburg doppiando il successo precedente e spazzando via dal campo di battaglia entrambe le ali nemiche. Con la cavalleria abbandonò il terreno dello scontro anche l’artiglieria spagnola, abbandonando i cannoni e i traini. Solo la gloriosa fanteria dei tercios restava a contrastare i francesi.

A questo punto il racconto forse si sottrae alla storia e si rifugia nel mito. Si racconta di ripetute cariche di cavalleria respinte dai fanti dell’armata delle Fiandre. Si narra che uno alla volta i battaglioni valloni e tedeschi, pressati dal nemico, ripiegano in disordine e soli, falciati dal tiro dell’artiglieria, i battaglioni spagnoli resistere ancora, attaccati da ogni lato. Dopo ore di battaglia e fortissime perdite finalmente i tercios spagnoli, ormai decimati, riuscirono a strappare al comandante avversario la concessione di abbandonare il campo con le loro armi e con le proprie bandiere.

Dei 7.000 soldati e ufficiali di fanteria spagnola meno di duemila si ritirarono, con onore, dal campo di battaglia! I loro compagni per lo più caduti sul terreno.