Bléneau 1652

7 aprile 1652

Vicomte, vous venez de replacer la couronne sur la tête de mon fils, vous avez sauvé l’Etat!

Visconte, voi veniste a porre di nuovo la corona sulla testa di mio figlio, voi avete salvato lo stato! – La regina Anna Maria d’Asburgo a Henri de La Tour d’Auvergne, visconte di Turenne

Scarica le liste per le Guerra franco-spagnola (Guerra anglo-spagnola) e per la Guerra dei Trent’anni e lo scenario in formato PDF. Scenari collegati: La Marfée 1641, Rethel 1650, Dunkerque 1658.

La corte ha lasciato Parigi minacciata dalla Fronda dei principi che mai come ora sembra vicina al successo. Il principe di Condé infatti si trova a pochi chilometri da Dammarie-la-Puisaye dove ha trovato rifugio Luigi XIV, la regina Anna e il cardinal Mazzarino. Tra il re e i ribelli solo Turenne e le sue truppe!

Bléneau 1652 mappa

Legenda

Truppe
Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Moschettieri in ordine aperto
Fanteria della guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Nazionalità
Francia Spagna
Francia lealisti Francia frondisti

Nella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di otto cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).

Note

Tutti i centri abitati hanno vdf 1. Il villaggio di Bréteau può essere occupato da una base di fanteria e/o una batteria di artiglieria, le fattorie la Plaindesses e la Chenauderie da una base di fanteria o una batteria di artiglieria.

L’Etang de la Tuilerie è intransitabile, così come lo stagno presso la fattoria di la Plaindesses (settore A1). Il corso d’acqua la Trézée e il suo affluente esce dall’étang de leTuilerie sono transitabili da fanteria e cavalleria (ostacolo livello 0) ma non dall’artiglieria.

Le linee di comunicazione dei lealisti percorrono le strade che vanno verso Dammarie-en-Puisaye ed escono dal tavolo di gioco nei settori B1 e C1. La linea di comunicazione dell’armata frondista va verso Bléneau ed esce dal tavolo nel settore D4.

Regole speciali

La battaglia inizia all’incirca alle 07.00 del mattino.

Schieramento dell’armata frondista

La divisione di riserva (Beaufort) dell’armata frondista entra sul tavolo di gioco a partire dal terzo turno in colonna. Il giocatore che la controlla può scegliere se farla entrare percorrendo la strada che proviene da Bléneau (settore D4) o dal settore B4 direttamente sul campo di battaglia, sempre in colonna. Può essere usata la regola A3.8. Casualità degli eventi del supplemento A.

Le truppe sbandate di d’Hocquincourt

L’armata guidata da Charles de Monchy d’Hocquincourt era stata sconfitta dal principe di Condé il giorno precedente la battaglia e le sue truppe erano sparpagliate e in ritirata. d’Hocquincourt riuscì, a fatica, a recuperare un migliaio di cavalieri e riportarli sul campo di battaglia vero la fine della mattinata. Per simulare questo evento storico la divisione d’Hocquincourt entra sul tavolo di gioco sulla strada che attraversa il Bois des Gilons (settore C1) a partire dal decimo turno di gioco in colonna. Può essere usata la regola A3.8. Casualità degli eventi del supplemento A.

Fino all’arrivo di d’Hocquincourt l’armata lealista ha 3d6 di attivazione e una coesione dell’esercito pari a 5, successivamente i d6 di attivazione diventano 4 e la coesione è aumentata di uno.

Protagonisti

Henri de la Tour d’Auvergne-Bouillon detto il Grand Turenne Luigi II di Borbone principe di Condé detto il Grand Condé
Henri de la Tour d’Auvergne-Bouillon
detto il Grand Turenne
(Sedan 1611 – Salzbach 1675)
ritratto di Charles le Brun
Luigi II di Borbone principe di Condé
detto il Grand Condé
(Parigi 1621 – Fontainbleau 1686)
ritratto di Justus van Egmont

Armata francese lealista

7.900 uomini: 4.000 fanti, 3.600 cavalieri e 6 cannoni da campo

  • Armata francese lealista: Turenne +1 8um – 3d6/4d6 [5/6]
    • FrLtArt 1/0/-
    • de La Mothe 0 8um avanguardia
      • FrCav 1/-/2 a – FrCav 1/-/1 (rgt. Dancourt, Mestre de Camp, Mespas, Nanteuil)
      • FrPk 2/-1/2 a – FrPk 1/-1/2 (rgt. Picardie, Gardes Suisse, La Reine, Passi-Praslin)
    • de La Vieuville 0 8um ala destra
      • FrCav 1/-/2 a – FrCav 1/-/1 (rgt. Turenne, Son Eminence, Montcavrel, Orléans)
      • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. Bretagne, Maugiron, Nettancourt, Turenne)
    • d’Hocquincourt 0 8um riserva
      • FrCav 1/-/1 – FrCav 1/-/1 (rgt. du Biez, Genlis, Crequi)

Bléneau 1652 Armata lealista

Armata frondista

7.600 uomini: 4.000 fanti, 3.000 cavalieri, 6 cannoni da campo

  • Armata frondista: Condé +2 10um – 4d6 [6]
    • Savoia-Nemours +1 8um avanguardia
      • FRLtArt 1/0/- –
      • FRLC 1/-1/0 – sk/ln (rgt. Savary)
      • FRSh 1/0/-1 – sk/ln (rgt. …)
      • FRCav 1/-/1 – FRCav 1/-/1 (rgt. Persan, Montpouillant, Conti)
      • FRPk 1/-1/1 (rgt. Langeron, Bourgogne, Condé)
    • Beaufort 0 8um riserva
      • FRCav 1/-/1 – FRCav 1/-/1 (rgt. Taunay, Meille, Furstenberg, S.A.R., Altesse)
      • FRPk 1/-1/1 – FRPk 1/-1/1 – FRPk 1/-1/1 – (rgt. Erlach, Marcillac, Altesse, Chouppes, Enghien, Marey, Orléans, Ravenel)

Bléneau 1652 Armata frondista

Scenario alternativo

Alcune fonti affermano che le truppe frondiste, come già in altre battaglie, siano state rinforzate da un contingente di fanteria spagnola, proveniene dall’Armata delle Fiandre. Inoltre appare strana, per una battaglia nata da un’operazione di foraggiamento, l’assenza di distaccamenti di moschettieri nelle file lealiste.

Questo scenario, in parte speculativo, modifica leggermente gli ordini di battaglia e lo schieramento per tener conto di queste correzioni.

Mappa

Bléneau 1652 mappa alternativa

Note

Le annotazioni rimangono le stesse dello scenario originale.

Armata francese lealista

8.900 uomini: 5.000 fanti, 3.600 cavalieri e 6 cannoni da campo

  • Armata francese lealista: Turenne +1 8um – 3d6/4d6 [6/7]
    • FrLtArt 1/0/-
    • de La Mothe 0 8um avanguardia
      • FrCav 1/-/2 a – FrCav 1/-/1 (rgt. Dancourt, Mestre de Camp, Mespas, Nanteuil)
      • FrPk 2/-1/2 a – FrPk 1/-1/2 (rgt. Picardie, Gardes Suisse, La Reine, Passi-Praslin)
    • de La Vieuville 0 8um ala destra
      • FrSh 1/0/-1 – sk/ln (rgt. …)
      • FrCav 1/-/2 a – FrCav 1/-/1 (rgt. Turenne, Son Eminence, Montcavrel, Orléans)
      • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. Bretagne, Maugiron, Nettancourt, Turenne)
    • d’Hocquincourt 0 8um riserva
      • FrCav 1/-/1 – FrCav 1/-/1 (rgt. du Biez, Genlis, Crequi)

Bléneau 1652 Armata lealista alternativa

Armata frondista

7.600 uomini: 4.000 fanti, 3.000 cavalieri, 6 cannoni da campo

  • Armata frondista: Condé +2 10um – 4d6 [6]
    • Savoia-Nemours +1 8um avanguardia
      • FRLtArt 1/0/- –
      • FRSh 1/0/-1 – sk/ln (rgt. …)
      • FRLC 1/-1/0 – sk/ln (rgt. Savary)
      • FRCav 1/-/1 – FRCav 1/-/1 (rgt. Persan, Montpouillant, Conti)
      • FRPk 1/-1/1 (rgt. Langeron, Bourgogne, Condé)
    • Beaufort 0 8um riserva
      • FRCav 1/-/1 – FRCav 1/-/1 (rgt. Taunay, Meille, Furstenberg, S.A.R., Altesse)
      • FRPk 1/-1/1 – FRPk 1/-1/1 (rgt., Erlach, Marcillac, Chouppes, Enghien, Marey, Orléans, Ravenel)
      • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. …)

Bléneau 1652 Armata frondista alternativa

La storia

Nel 1652 la fronda dei principi (la ribellione di una parte dell’aristocrazia francese contro il re ma soprattutto contro il cardinale Mazzarino) è al suo apice. La corte ha lasciato Parigi, minacciata dai ribelli, e si è rifugiata a Dammarie-en-Puisaye, a oltre 150 chilometri dalla capitale, scortata dalle truppe di Henri de La Tour d’Auvergne, visconte di Turenne che, proprio l’anno prima, aveva ottenuto il perdono del re ed era rientrato nelle grazie della corte.

I primi di aprile le truppe di Turenne e d’Hocquincourt si separarono alla ricerca di foraggio spostandosi verso Briare e la Loira (a occidente) il primo e verso Bléneau (a oriente) il secondo. Il principe di Condé, principale comandante frondista, comprese che l’occasione poteva essere sfruttata e alla testa di una colonna poco numerosa ma ben addestrata e veloce, piombò sulle truppe di d’Hocquincourt sbaragliando l’avanguardia avversaria il 4 aprile e il resto della colonna lealista nei giorni successivi, inseguendo i fuggiaschi verso Bréteau e avvicinandosi pericolosamente alla corte di Luigi XIV. Tra il re e i ribelli restavano solo i pochi uomini di Turenne.

Il quale Turenne, avuta notizia della sconfitta lealista, avanzò verso il nemico e prese posizione tra l’étang de la Tuilerie e Bréteau, nei pressi del bosco di Gillon e quello di Dreux su un il terreno abbastanza angusto da consentire alle sue truppe di coprire l’intero passaggio con i fianchi coperti dalla fitta boscaglia e dallo stagno.

La mattina del 7 aprile le truppe di Condé raggiunsero la Trézée, un piccolo corso d’acqua che correva tra Bréteau e l’étang de la Tuilerie affacciandosi così sul campo di battaglia.

Lo scontro si aprì, come spesso all’epoca, con un tiro incrociato di artiglieria poco o nulla efficace. Subito dopo il principe ribelle lanciò i suoi soldati all’attacco confidando in una lieve superiorità numerica ma l’arrivo sul campo di battaglia di d’Hocquincourt, che nel corso della notte era riuscito a raccogliere e riordinare un migliaio dei suoi cavalieri in fuga, impedì ai frondisti di travolgere e difese avversarie. La vittoria arrise comunque a Condé ma Turenne e d’Hocquincourt furono in grado, malgrado le perdite, di ripiegare in ordine verso Dammarie-en-Puisaye in modo da proteggere il re.