La Marfée 1641

6 luglio 1641

Pour le Roy, contre le cardinal!

Per il re, contro il cardinale! – sulle insegne dell’armata dei Principi della pace in battaglia.

Scarica le liste per la Guerra dei Trent’anni e lo scenario in formato PDF. Scenari collegati: Rethel 1650, Bléneau 1652.

Con dieci anni di anticipo rispetto alla Fronda dei principi, uno sparuto gruppo di nobili sfida il potere del cardinale impugnando le armi. Sostenuti dalla Spagna e guidati da Luigi di Borbone, conte di Soissons, affrontano un’armata reale nei pressi di Sedan!

La Marfée 1641 mappa

Legenda

Truppe
Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Moschettieri in ordine aperto
Fanteria della guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Nazionalità
Francia Spagna Principato di Sedan
Francia Spagna Principato di Sedan

Nella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di otto cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).

Note

La cappella di Ceulan (settore B3) può essere occupata solo da una batteria di artiglieria e ha vdf 0, la fattoria di St. Quentin (ferme St. Quentin, settore D1) può essere occupata da una base di fanteria o da una batteria di artiglieria e ha vdf 1. Tutti gli altri centri abitati possono essere occupati da una base di fanteria e/o una batteria di artiglieria e hanno vdf 1.

Il fiume La Bar è transitabile da fanteria e cavalleria ma non da artiglieria ed è ostacolo di livello 1, il corso d’acqua La Machere sono transitabili da fanteria, cavalleria e artiglieria al traino (ostacolo livello 0).

Le linee di comunicazione dell’armata dei principi della pace percorrono le due strade verso Sedan che escono dal tavolo nei settori B4 ed E4. Le linee di comunicazione dell’armata della Champagne percorrono le strade per Chéhéry ed escono dal tavolo nei settori A1 e C1.

Regole speciali

La battaglia inizia all’incirca alle 11.00 del mattino.

Efficacia delle armi da fuoco sotto la pioggia

La pioggia intensa che aveva flagellato la piana durante la nottata e nelle prime ore della mattina, oltre a rendere quasi impraticabili le strade, rese meno efficace l’uso delle armi da fuoco. Per simulare questa situazione il tiro dei moschetti e dell’artiglieria è penalizzato di -1 fino al sesto turno di gioco.

Protagonisti

Gaspard III de Coligny marchese d’Andelot Luigi di Borbone conte di Soissons
Gaspard III de Coligny
marchese d’Andelot
(Montpellier 1584 – Chätillon 1646)
ritratto dalla bottega di Jan A. van Rivesteyn
Luigi di Borbone conte di Soissons
(Parigi 1604 – Sedan 1641)
tratto da Theatrum Europeaum di Matthäus Meridian

Armata della Champagne

12.700 uomini: 10.000 fanti, 2.400 cavalieri e 6 cannoni da campo

  • Armata della Champagne: de Coligny III +1 8um – 4d6 [9]
    • FrLtArt 1/0/-
    • d’Esternay 0 8um ala destra
      • FrCav 2/-/2 a – FrCav 1/-/1 (rgt. Gendarmes de la Reine, Gendarmes de Monsieur, …)
    • de Sourdis 0 8um centro
      • FrSh 1/0/-1 – sk/ln (rgt. Piemont, …)
      • FrPk 2/-1/2 a – FrPk 2/-1/2 – FrPk 1/-1/2 (rgt. Piemont, …)
      • FrPk 1/-1/2 – FrPk 1/-1/1 (rgt. …)
      • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. …)
      • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. …)
    • de Coligny IV +1 8um ala sinistra
      • FrCav 1/-/1 – FrCav 1/-/1 (rgt. …)

La Marfée 1641 Armata della Champagne

Armata dei Principi della pace

13.000 uomini: 10.000 fanti, 2.400 cavalieri, 6 cannoni da campo

Le fonti sono in disaccordo sul comando assegnato a Enrico de La Tour d’Auvergne, principe di Sedan. Alcuni resoconti della battaglia raccontano che fu lui, alla testa della cavalleria del principato, a dare la spallata decisiva all’esercito reale. In questa ricostruzione, al contrario, lo si pone al centro del contingente di Sedan.

  • Armata dei Principi della pace: Soissons 0 8um – 4d6 [8]
    • FrLtArt 1/0/-
    • de la Tour 0 8um contingente del principato di Sedan
      • FrSh 1/0/-1 – sk/ln (rgt. …)
      • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. …)
      • de Guiche 0 8um cavalleria
        • FrCav 1/-/1 – FrCav 1/-/1 (rgt. …)
    • de Lamboy 0 8um contingente spagnolo
      • SpSh 1/1/0 (rgt. …)
      • SpPk 2/0/2 – SpPk 2/0/2 (rgt. …)
      • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. …)
      • SpPk 1/0/1 – SpPk 1/0/1 (rgt. …)
      • de Ligne 0 8um cavalleria
        • SpCav 1/-/1 – SpCav 1/-/1 (rgt. …)

La Marfée 1641 Armata dei Principi della pace

Scenario alternativo

Lo scenario alternativo prevede una piena autonomia del contingente spagnolo, cosa che probabilmente si avvicina di più alla realtà dei fatti. Quindi le uniche differenze con lo scenario originale sono nell’ordine di battaglia dell’armata dei Principi della pace che risulta composta da due contingenti alleati. La mappa e lo schieramento rimangono gli stessi.

Armata dei Principi della pace

4.500 uomini: 3.000 fanti, 1.200 cavalieri, 6 cannoni da campo

  • Armata dei Principi della pace: Soissons 0 8um – 2d6 [2]
    • FrLtArt 1/0/-
    • de la Tour 0 8um fanteria
      • FrSh 1/0/-1 – sk/ln (rgt. …)
      • FrPk 1/-1/1 – FrPk 1/-1/1 (rgt. …)
    • de Guiche 0 8um cavalleria
      • FrCav 1/-/1 – FrCav 1/-/1 (rgt. …)

La Marfée 1641 Contingente del Principato di Sedan

Contingente spagnolo

8.200 uomini: 7.000 fanti, 1.200 cavalieri

  • Contingente spagnolo: de Lamboy 0 8um – 2d6 [5]
    • SpSh 1/1/0 – (rgt. …)
    • SpPk 2/0/2 – – SpPk 2/0/2 – (rgt. …)
    • SpPk 1/0/1 – – SpPk 1/0/1 – (rgt. …)
    • SpPk 1/0/1 – – SpPk 1/0/1 – (rgt. …)
    • de Ligne 0 8um cavalleria
      • SpCav 1/-/1 – – SpCav 1/-/1 – (rgt. …)

La Marfée 1641 Contingente spagnolo

La storia

Tutto iniziò nell’autunno del 1630, quando Luigi di Borbone, conte di Soissons, principe di sangue e cugino del re, sopportando sempre meno il potere del cardinale Richelieu, rifiutò di sposare la di lui nipote madame de Combalet. Temendo la reazione del cardinale, umiliato dal rifiuto, e temendo per la propria vita, Luigi di Borbone fugge a Sedan, allora principato indipendente, e rapidamente, negli anni seguenti, la cittadina diventa il centro di una protesta contro lo strapotere di Richelieu.

Nel 1637 il conte di Soissons fonda l’embrione di un esercito del principato reclutando 1.200 uomini e dal 1639 si prepara alla guerra, sia sul fronte militare, portando gli effettivi delle truppe del principato a 5-6.000 uomini, sia su quello diplomatico firmando un trattato di mutua assistenza con l’inviato di Filippo IV, dom Miguel de Salamanca.

La guerra appare ormai inevitabile. Il 7 giugno l’armata della Champagne, guidata da Gaspard de Coligny, duca di Chatillon e forte di 10.000 fanti e 2.000 cavalieri (tra cui quattro compagnie di Gendarmes), parte da Parigi alla volta di Sedan e ben presto isola il principato occupando le principali fortezze intorno alla città.

Il 2 luglio Luigi di Borbone pubblica il Manifesto dei principi per la pace, in cui Richelieu è presentato come la causa di tutti i mali della Francia. Due giorni dopo un contingente di 8.000 soldati spagnoli arriva nel principato, alla loro testa Guillame de Lamboy, barone di Cortesheim. Tutto è pronto per la battaglia.

Il 6 luglio i comandanti alleati decidono di por fine all’attesa e si schierano a battaglia sul pianoro di La Marfée, circa otto chilometri a sud-ovest di Sedan.

Particolare de La battaglia de La Marfée di Stefano della Bella
Particolare de La battaglia de La Marfée di Stefano della Bella

Questa lunga preparazione, durata anni, porta a una battaglia che si decide in un’ora sola. Una pioggia torrenziale flagella le truppe schierate sul terreno e ritarda l’inizio della battaglia fino alla tarda mattinata. Le truppe spagnole, impegnate per prime, dopo un’iniziale sbandamento, ritrovano ordine e tra le due linee di fanteria inizia un intenso scontro di fucileria che lentamente ma inesorabilmente disordina i reggimenti francesi.

Abraham de Fabert, marchese d’Esternay, lancia la cavalleria dell’ala destra francese contro il nemico nel tentativo di diminuire la pressione sulla fanteria schierata al centro ma l’attacco è respinto dalla controparte spagnola che passa poi al contrattacco travolgendo gli squadroni di de Fabert e minacciando la fanteria francese sul fianco.

I reggimenti gallici, presi dal panico, cedono di schianto e fuggono cercando rifugio nei boschi. La cavalleria dell’ala sinistra, ancora non impegnata ma ormai senza supporto, si dà alla fuga a sua volta. In poco più di un’ora l’armata della Champagne non esiste più, la battaglia è perduta.

Ma la vittoria ha un costo elevato per i ribelli. Luigi Borbone, conte di Soissons e signore di Condé, muore colpito da una palla di moschetto mentre alza la visiera dell’elmo per sparare uno degli ultimi colpi di pistola della battaglia, forse partito dalla sua stessa arma. La rivolta dei Principi della pace, rimasta senza uno dei suoi più tenaci sostenitori, finirà l’anno successivo quando i ribelli saranno sconfitti a Donchery. Nel 1642 il principato di Sedan perde la propria indipendenza, annesso alla Francia.