Blenheim 1704

2 luglio 1704

Il capolavoro di Eugenio e Marlborough

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Il duca di Marlborough ed il principe Eugenio di Savoia-Carignano infliggono una pesante sconfitta alle armate alleate dell’elettore di Baviera e dei marescialli Tallard e Marsin. Dopo la battaglia la Baviera sarà costretta a ritirarsi dalla guerra e le truppe francesi obbligate ad attraversare il Reno e ritirarsi verso la madrepatria.

La battaglia si svolse tra Blindheim e Höchstädt (più precisamente Höchstädt an der Donau, Höchstäädt sul Danubio), il nome Blenheim è il nome che gli inglesi diedero allo scontro a causa di un’errata traduzione o interpretazione del nome della cittadina. In Germania è conosciuta come la battaglia di Höchstädt.

Blenheim 1704

Legenda

Truppe
Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria della guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Nazionalità
Fanteria di linea Baviera Austria brln
Francia Baviera Austria Inghilterra
Hannover Danimarca Assia-Kassel Province unite
Hannover Danimarca Assia-Kassel Province unite

Nella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di otto cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).

Note

Il Danubio è intransitabile. Il torrente Nebel è guadabile da cavalleria e fanteria ovunque ma è considerato ostacolo di livello 1; in corrispondenza del mulino più a sud (a sinistra nella mappa, settore A3) c’è un guado creato depositando un certo numero di fascine dai genieri inglesi nel corso della mattinata che rende il torrente attraversabile anche da artiglieria leggera al traino; gli altri corsi d’acqua sono attraversabili da fanteria, cavalleria ed artiglieria leggera al traino come ostacoli di livello 1. Tutti i pendii sono normali (e quindi non hanno conseguenze sul movimento).

Tutti i villaggi e gli edifici hanno un vdf1, così come la fortificazione ad est della cittadina (settori A1 e B2).

La linea di comunicazione dell’esercito confederato anglo-olandese passa per una delle due strade verso Schweningen (settori A4 e B4). La linea di comunicazioni dell’armata francese del maresciallo Tallard passa per le strade verso Sonderheim (quadrante C1); le linee di comunicazione dell’armata francese del maresciallo Marsin e quelle dell’armata bavarese transitano per Desehofen (settore E1).

Regole speciali

Non ci sono regole speciali per questo scenario.

Protagonisti

Eugenio di Savoia-Carignano Marlborough Massimiliano II di Baviera Camille d'Hostun de la Baume duc de Tallard
Eugenio di Savoia-Carignano
(18.10.1663 – 21.04.1736)
John Churchill duca di Malborough
(26.05.1650 – 16.06.1722)
Massimiliano II Emanuele di Baviera
(11.07.1662 – 26.02.1726)
Camille d’Hostun de la Baume duc de Tallard
(14.02.1652 – 20.03.1728)

Esercito alleato franco-bavarese

57.200 uomini: 38.000 fanti e 16.800 cavalieri.

L’esercito alleato è formato da tre armate, una bavarese e due francesi, da sinistra verso destra: l’Armata dell’Elettore di Baviera, l’Armata di Germania e l’Armata del Reno. Ciascuna amata tira i dadi di attivazione separatamente (per simulare le difficoltà di concordare il piano di battaglia createsi tra l’Elettore ed i due marescialli di Francia e tra i marescialli del re tra di loro).

I dadi di attivazione sono indicati accanto a ciascun comandante in capo. Per ciascun settore del campo di battaglia le brigate sono elencate così come schierate, da sinistra verso destra. Di seguito sono forniti i totali dell’intero esercito mentre al termine dell’ordine di battaglia è riportato il riepilogo di ciascuna armata.

Armata francese totali

Armta dell’elettore di Baviera

17.100 uomini: 17.000 fanti e 3.500 cavalieri.

  • Armata dell’Elettore di Baviera: Maximilian Emanuel von Wittelsbach +1 8um 5d6 [10]
    • BvLtArt 1/2/- – BvLtArt 1/2/-
  • Rosel 0 6um a sinistra di Lutzingen
    • FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 prima linea: bgd Montbron, Tourouvre (rgt Vermandois, Nettancourt, Dauphin)
    • FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 seconda linea: bgd Montmorency, Vieupont: (rgt Enonville, Silly, Conde, Montboissier)
  • Maffei -1 6um di fronte a Lutzingen
    • BvGd 2/0/1 – BvLn 1/0/1 – BvLn 1/0/1 prima linea: bgd Tournoux (rgt Leib, Grenadier, Mercy, Maffei, Bettendorf)
    • BvLn 1/0/1 – BvLn 1/0/1 – BvLn 1/0/1 seconda linea: bgd Beauvais (rgt Kurnprinz, Tattenbach, Schellenberg, Lutzelburg)
    • FrLn 1/0/1 bgd de Mally: Lutzingen (rgt Bearn, Nivernais, La Mothe)
  • von Wolframsdorff 0 8um a destra di Lutzingen
    • BvCur 1/-2/2 – BvCur 1/-2/2 prima linea: bgd Weickel (rgt Arco, Weickel, Garde)
    • BvCur 1/-2/2 – BvCur 1/-2/2 seconda linea: bgd de Costa (rgt Wolframsdorff, Costa, Locatelli)

Armata dell'elettore di Baviera

Armata di Germania

17.600 uomini: 9.000 fanti e 7.700 cavalieri.

  • Armata di Germania: maresciallo Marsin -1 6um 2d6 [11]
    • d’Arco 0 8um a sinistra di Oberglau
      • FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 bgd Conflan, Vivans, Montmain (rgt Montmain, Bourck, La Billarderie, Rouvray)
      • FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 bgd Fonbeausard (rgt Barentin, Dauphin Etranger)
      • FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 bgd l’Isle, du Vigier, Barentin (rgt Fourguevaux, Livry)
    • Blainville 0 8um
      • FrHvArt 1/3/- con la bgd Choiseul
      • FrLn 1/0/1 guarnigione di Oberglau (rgt Champagne)
      • FrLn 2/0/1 – FrLn 3/1/1 prima linea: bgd Bligny e Nangis (rgt Bourbonnais, Foix)
      • FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 seconda linea: bgd Isengheim, Buzancois (rgt Isengghien, Toulose, La Reine, Agnois, Poitu, Coetquen)
      • FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 seconda linea: bgd Choiseul, Clare (rgt Dorrington, Clare, Lee)
    • du Bourg 0 8um a sinistra di Oberglau
      • FrLtArt 1/2/- – FrLtArt 1/2/-
      • FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 bgd Massenbach, principe Carlo, d’Anlezy (rgt Royal, Aubusson, Choiseul, principe Carlo, Levis, d’Anlezy, Piedmont, La Ferronay)

Armata di Germania

Armata del Reno

24.200 uomini: 17.000 fanti e 6.300 cavalieri.

  • Armata del Reno: maresciallo Tallard 0 8um 4d6 [16]
    • marchese di Montpeyroux -1 6um ala sinistra, tra Oberglau e Blennheim
      • Zurlauben 0 8um
        • FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 bgd de Broglie, Grignan: (rgt Broglie, La Valliere, Piemont Royal, Grignan, Silly)
        • FrCav 3/-1/2 – FrCav 3/-1/2 bgd Vertilly: (Gendarmeria di Francia)
      • St.Pierre 0 8um seconda linea, ala sinistra
        • FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 bgd Belleisle, Breuil: (rgt Robeq, d’Albaret, Bandeville, Auxerrois, Chabrillant)
        • FrLn 1/0/1 bgd Trecesson: (rgt Nice, Agenois, Lassay)
        • FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 – FrCav 1/-2/1 bgd Silly e Valliere: (rgt Vienne, Noailles, Orleans, Forsat, La Baume, Ligonday, Brissac)
    • Clerambault -1 6um area di Blenheim
      • Blansac -1 6um prima linea
        • FrLtArt 1/2/- – FrLtArt 1/2/-
        • FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 bgd Pionsac (rgt Hessy, Lorena)
        • FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 bgd Balincourt (rgt Languedoc, Guiche)
        • FrDr 1/-2/1 (1/0/1) – FrDr 1/-2/1 (1/0/1) bgd Hautefeulle : (rgt Mestre de Camp General, La Reine, Rohan, Vasse)
        • FrLn 1/0/1 – FrLn 3/1/1 bgd Angelo (rgt Greder, Navarre)
        • FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 bgd St. Segond: (rgt Zurlauben, Royal Italienne)
      • Marinvaux 0 8um seconda linea/riserva
        • FrLtArt 1/2/- FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 bgd Monroux, Montfort: (rgt Monroux, Robecq, Foix, Auxerrois, Nice)
        • FrLn 1/0/1 – FrLn 1/0/1 bgd d’Enonville: (rgtPicardia, Artois)

Armata del Reno

Esercito confederato

49.100 uomini: 32.000 fanti e 15.600 cavalieri.

L’esercito confederato è formato da due armate: quella imperiale schierata all’ala destra e quella anglo-olandese, posizionata al centro e all’ala sinistra. Ciascuna amata tira i dadi di attivazione separatamente (per simulare le difficoltà di comunicazione sul campo). I dadi di attivazione sono indicati accanto a ciascun comandante in capo.

Per ciascun settore del campo di battaglia le brigate sono elencate così come schierate, da sinistra verso destra. Di seguito sono forniti i totali dell’intero esercito mentre al termine dell’ordine di battaglia è riportato il riepilogo di ciascuna armata.

Esercito alleato totali

Armata anglo-olandese

31.400 uomini: 23.000 fanti e 7.200 cavalieri.

  • Armata anglo-olandese: duca di Marlborough +2 10um 6d6 [23]
    • Lord Cutts di Gowan +1 8um area di Blenheim
      • Withers +1 8um fanteria, ala sinistra
        • BrLtArt 1/2/- – BrLtArt 1/2/-
        • BrLn 1/1/0 – BrLn 2/1/0 – BrLn 1/1/0 bgd Rowe (rgt. North&Greys, Webb, Howe, Ingolsby, Buffs, Rowe, Seymour)
        • HeGn 2/1/0 – HeLn 1/1/0 bgd Wilkes (rgt. Leibregiment, Erbprinz von Hessen-Kassel, Grenadier, Prinz Wilhelm, Gauvin)
        • BrLn 1/1/0 – BrLn 2/1/0 – BrLn 2/1/1 bgd Fergusson (rgt. Derby, 26 thCameronian, Hamilton, Orkney, 1 st Guards)
        • HwLn 1/0/1 – HwLn 1/0/1 bgd St. Paul: (rgt. Mally de Charles , Hannover, Bernstoff)
      • Lumley +1 8um cavalleria, ala destra
        • BrCav 2/-2/2 – BrCav 1/-2/2 bgd Palmes, Wood (rgt. Lumley, Wood, Cadoghan, Wyndham , Schomberg)
        • BrDr 2/-2/2 (2/0/1) – BrDr 2/-2/2 (2/0/1) bgd Ross (rgt. Royal, Ross, Shoulemburg, Hay, Erb Prinz Hessen-Kassel)
    • C. Churchill +1 8um
      • Ingoldsby 0 8um prima linea
        • HwLtArt 1/2/- – HeLtArt 1/2/-
        • HeLn 1/1/0 – HeLn 1/1/0 – HwLn 1/1/0 bgd Hulsen (rgt. Wartenslieben, Schopping, Stuckrad, Tozin e Hulsen)
        • GeLn 1/0/1 – GeLn 1/0/1 bgd Seckendorff (regt. Stenfels, Hermann, Leib-Grenadiers, Seckendorf)
        • HwCav 1/-2/2 – HwDr 1/-2/1 bgd Noyelle, Viller
        • HeCav 1/-2/2 – HdDr 1/-2/1 (1/1/0) bgd Hesse-Homberg, Erbach
      • Horn 0 8um seconda linea
        • HdLn 1/1/0 – HdLn 1/1/0 – HdLn 1/1/0 bgd Holstein-Beck (rgt. Goor, Rechteren, Heidebrecht , Sturler e Hirzel)
        • HdLn 1/1/0 – HdLn 1/1/0 – HdLn 1/1/0 bgd Pallandt (rgt. St. Paul, Bernsdorff, Mecklenberg, Rantzau)
        • HdCav 1/-2/2 – HdCav 1/-2/2 – HeCav 1/-2/2 bgd Vittinghoff, Auroch
        • HdCav 1/-2/2 – DkCav 1/-2/2 – DkCav 1/-2/2 bgd Rantzau, Brockdorff
Armata imperiale

17.700 uomini: 9.000 fanti e 8.400 cavalieri.

  • Armata imperiale: principe Eugenio di Savoia +2 10um 5d6 [15]
    • Maximilian di Hannover 0 8um prima linea, ala sinistra
      • PrLtArt 1/2/-
      • AsCur 1/-2/2 – AsCur 1/-2/2 – AsDr 1/-2/1 bgd Durlach (rgt Alt-Hanover, Lobkowitz, Fugger, Styrium, Oettingen, Helmstaett)
      • AsCur 1/-2/2 – PrCav 1/-2/1 bgd Natzmer (Cusani, Darmstadt, von Wurtemberg, Hachenberg; rgt. Zu pferde Nagel, Venningen)
    • Anhalt-Dessau +1 8um prima linea, ala destra
      • PrLn 2/0/1 – PrLn 2/0/1 – PrLn 1/0/1 bgd Fink (rgt. Anhalt-Dessau, Christian Ludwig, Friedrich Wilhelm)
      • AsLn 1/0/1 – AsLn 1/0/1 bgd Canitz (rgt. Markgraff Philip, Lottum, Canitz)
    • Wurtemberg-Teck 0 8um seconda linea, ala sinistra
      • AsDr 1/-2/1 – AsDr 1/-2/1 – PrCav 1/-2/1 bgd Caraffa, l’Ostange (rgt. Leib, Krassow, Markgraf Philipp, Wartensleben, Bayreuth)
      • AsCur 1/-2/2 – AsCav 1/-2/1 – AsDr 1/-2/1 bgd Cusani (rgt. Fechenback Wurzburg, Bibra Mainz, Leibgarde, Sonsfeld, L’Ostange)
    • Scholten 0 8um seconda linea, ala destra
      • DkGd 2/0/1 – DkGd 2/0/1 bgd Bielke (rgt. principe George, principe Karl, Guardia)
      • DkLn 1/0/1 – DkLn 1/0/1 bgd Rebsdorff (rgt. Fynske, Sjaellanske)
      • AsCur 1/-2/2 – AsCur 1/-2/2 bgd Bayreuth (rgt. Auffess, Moorheim, Leutsch)

Armata imperiale

La storia

Sono le truppe di lord Cutts, schierate proprio davanti l’abitato di Blenheim, ad aprire le ostilità all’incirca alle 13.00. Per l’intera giornata i fanti francesi a Blenheim risponderanno colpo su colpo agli attacchi avversari malgrado le pesanti perdite e per l’intera giornata gli inglesi torneranno avanti ad impegnare i difensori, in un duello senza risultato e apparentemente senza scopo. Eppure, il disegno generale di Marlborough ed Eugenio, si andava delineando: impegnare completamente l’ala destra francese per non darle la possibilità, o la volontà, di distogliere truppe dalla difesa di Blenheim.

La parte settentrionale del campo di battaglia è il teatro del secondo atto dello scontro. Il principe Eugenio fronteggia forze nettamente superiori: ma il compito degli imperiali è quello di impegnare e trattenere le soverchianti forze nemiche in modo da impedir loro di portare soccorso al centro, dove si sarebbe scatenato l’attacco decisivo. Come già sulla sinistra, anche gli attacchi dell’ala destra confederata non riescono nell’obiettivo di conquistare terreno ma lo scopo principale è pienamente raggiunto: tutte le truppe dell’ala sinistra alleata sono duramente impegnate nel difendere la linea Oberglau – Lutzingen, proprio com’era nelle intenzioni dei generali confederati.

Il primo assalto ad Oberglau è portato da due battaglioni olandesi guidati dal principe di Holstein-Beck ma le truppe confederate sono decimate ed il principe stesso cade mortalmente ferito. La situazione per i confederati sta diventando critica: la cerniera tra le forze del principe Eugenio a nord e quelle di Marlborough a sud rischia di spezzarsi sotto la pressione esercitata dalla cavalleria nemica.

La risposta confederata è decisa e tempestiva. Eugenio distacca i corazzieri di Fugger, già severamente impegnati in precedenza negli attacchi contro Lutzingen, mentre Marlborough stesso si mette alla testa della brigata Berensdorff – tre battaglioni – per un terzo, disperato, assalto alle linee francesi. I corazzieri compiono miracoli disperdendo la cavalleria avversaria mentre gli olandesi di Berensdorff, supportati da una batteria di artiglieria, riescono finalmente ad attestarsi al di là del Nebel chiudendo la falla che si stava formando.

Tutte le riserve francesi, da nord a sud, sono state costrette ad entrare in battaglia. è arrivato il momento dello offensiva cruciale, il colpo di maglio che deve distruggere la resistenza nemica!

La prima linea di fanteria confederata attraversa il Nebel riformandosi rapidamente una volta risalita sulla sponda opposta e disponendosi a battaglia in modo da coprire il guado della seconda linea, di cavalleria, operazione ben più delicata. L’intera prima linea francese avanza per contrastare l’offensiva nemica, scarica le proprie armi a pochi passi dal nemico, e chiude il contatto sciabola in mano. I cavalieri confederati non reggono l’urto e si disuniscono ma, abilmente, sfilano dietro la linea di fanteria che apre il fuoco contro i francesi facendone strage. La scena si ripete più volte ma ad ogni attacco le file degli squadroni francesi si assottigliano vieppiù.

Per alcune ora la battaglia prosegue tra cariche e controcariche ma ogni volta la cavalleria confederata ripiega alle spalle della fanteria che, ferma sulle proprie posizioni, apre il fuoco a distanza ravvicinata sulla cavalleria nemica. Allo stesso tempo, ad ogni assalto, la linea confederata guadagna terreno ed un determinato e coordinato attacco di cavalleria, fanteria ed artiglieria, cancella 9 battaglioni di fanteria francese, l’unico supporto alla provata cavalleria alleata!

Il maresciallo Tallard, conscio del pericolo che sta correndo lo schieramento alleato, proprio nel centro del campo di battaglia, ordina alla fanteria in seconda linea – le brigate Monfort e St. Segond – che sono state fatte avvicinare a Blenheim in precedenza, di lasciare il centro abitato ed attaccare il fianco del nemico avanzante ma Clerambault, terrorizzato dalla violenza degli attacchi inglesi a Blenheim, che ancora continuano dopo tre ore, si oppone personalmente all’ordine arrivato dal suo superiore diretto.

A questo punto la seconda linea di cavalleria confederata, mai utilizzata in battaglia ed ancora fresca, avanza per il colpo mortale. Il centro francese collassa, parte della cavalleria fugge verso gli argini del Danubio dove viene praticamente distrutta dalla cavalleria confederata lanciata all’inseguimento o nell’attraversamento del fiume.

Sono le 19.00. Il fronte alleato è spezzato. Il centro francese è in fuga e l’intero dispositivo è frantumato, la battaglia è vinta!

L’armata di Tallard è completamente in rotta. L’Elettore e Marsin iniziano a ritirarsi in buon ordine, continuando a difendersi. Dovranno abbandonare, però, l’intero bagaglio e tutte le artiglierie con relativi traini.

I difensori di Blenheim non possono fuggire, la fanteria della linea principale confederata, guidata dal generale Churchill, fratello del duca, avanzando, ha circondato la cittadina. La resa resta, alla fine, l’unica soluzione. Il reggimento Navarre, che ha combattuto in prima linea sin dalle prime ore, da alle fiamme le bandiere pur di evitare di consegnarle al nemico.

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