Prestonpans 1745

21 settembre 1745

Gli inglesi travolti dagli Highlander

Scarica le liste per a Rivolte giacobite e lo scenario in formato PDF. Scenari collegati Derby 1745, Falkirk 1746, Culloden 1746.

Il piccolo esercito giacobita, al comando di Carlo Edoardo Stuart, il giovane pretendente al trono inglese, marcia verso l’Inghilterra dopo aver preso Edimburgo. Il generale Cope, avuta notizia della caduta di Edimburgo, si imbarca ad Aberdeen per sbarcare a Dunbar e cercare di intercettare l’armata ribelle.

Prestonpans 1745

Legenda

Truppe
Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria della guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Nazionalità
Inghilerra Giacobiti
Inghilterra Giacobiti

Nella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di otto cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).

Note

D&P 41
Lo scenario su Dadi e piombo n. 41

Port Seton può essere occupato da una base di fanteria e/o da una batteria di artiglieria ed ha vdf1; Preston house ed il parco (settore A0) possono essere occupati da due basi di fanteria e/o una batteria di artiglieria ed ha vdf2; il mulino di Meadow (settore C0) può essere occupato da una base di fanteria al più di forza 2 ed ha vdf1. Tutti i muretti in pietra (campo inglese – B2 – e Preston house) sono ostacolo di livello 1 ed hanno vdf1. Il torrente è guadabile, ostacolo di livello 1. Il bosco ha vdf1 (settore A0).

Gli inglesi hanno la propria linea di comunicazione interrotta (vedi lo scenario alternativo) e nel test di coesione si applica il modificatore corrispondente. La linea di comunicazione giacobita esce dal tavolo di gioco dal lato meridionale del settore D0.

Nella mappa mostrata in precedenza ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm.

Regole speciali

Attivazione

Gli inglesi hanno un solo comandante, per di più incompetente, che non dovrebbe, quindi, tirare nessun dado di attivazione. Per superare questa difficoltà Cope tira 1d6 di attivazione e per bilanciare Stuart tira 2d6 (anziché un solo dado di attivazione, come da regolamento).

Test del morale

Le unità inglesi hanno una penalità di -1 sul test del morale quando sono caricate da basi di scozzesi delle Highland – JaCl.

Protagonisti

Carlo Edoardo Luigi Giovanni Casimiro Silvestro Maria Stuart nessuna immagine disponibile
Carlo Edoardo Maria Stuart detto anche Bonnie Prince Charlie (Roma 31.12.1720 – Roma 31.12.1788)
Sir John Cope
(1690 – 1760)

Esercito regolare

5.700 uomini: 4.000 fanti e 1.400 cavalieri, 6 cannoni

  • Esercito regolare: Cope -1 6um – 1d6 [3]
    • BrLtArt 1/2/-
    • BrLn 1/1/0 – BrLn 1/1/0 – BrLn 1/1/0 – BrLn 1/1/0 prima linea (rgt. Murray, Lascelles, Guise, Lees)
    • BrDr 1/-2/1 (1/-1/0) – BrDr 1/-2/1 (1/-1/0) seconda linea (rgt. Hamilton, Whitney, Gardiner)

Esercito regolare

Esercito giacobita

Potrebbero essere presenti alcuni errori nella trascrizione dei nomi dei reggimenti.

36.700 uomini: 28.000 fanti, 7.200 cavalieri e dragoni, 30 cannoni

  • Esercito Giacobita: Charles Edward Stuart -1 6um – 2d6 [3]
    • Prima linea: Murray +1 8um
      • JaCl 1/-1/2 – JaCl 1/-1/2 (Macdonalds)
      • JaCl 1/-1/2 – JaCl 1/-1/2 – JaCl 1/-1/2 (Macgregor, Stuarts, Camerons)
    • Seconda linea: Perth -1 6um
      • JaCl 1/-1/2 – JaCl 1/-1/2 (Athollmen, Robertsons, Macdonalds of Glencoe, Maclachlans)

Esercito giacobita

Schieramento alternativo

Gli inglesi si aspettavano che l’esercito giacobita arrivasse da occidente, proveniente da Edimburgo, per questo motivo si erano schierati con il fronte rivolto ad ovest ed avevano posto il campo alle loro spalle, protetto da un muretto di pietra. In realtà i rivoltosi si avvicinarono al terreno dello scontro da sud, costringendo Cope schierare le sue truppe a ridosso della strada che da Preston House porta al mulino di Meadow, con l’intero il fronte protetto dal terreno paludoso. Nella notte gli scozzesi manovrarono per aggirare il fianco sinistro avversario e questa successione di spostamenti diede origine alla disposizione descritta in precedenza (per entrambi gli eserciti).
Lo scenario alternativo prevede l’ingresso degli scozzesi da sud ed il campo di gioco è più esteso. Questo scenario può essere giocato meglio utilizzando le regole per la battaglia strategica. L’ordine di battaglia inglese rimane quello descritto in precedenza, quello scozzese è modificato come mostrato di seguito.

Prestonpans 1745 schieramento alternativo

Note

Port Seton, Preston, Tranent e Prestonpans possono essere occupati da una base di fanteria e/o da una batteria di artiglieria ed hanno vdf1; Preston house ed il parco (settore A0) possono essere occupati da due basi di fanteria e/o una batteria di artiglieria ed ha vdf2; il mulino di Meadow (settore C0) può essere occupato da una base di fanteria al più di forza 2 ed ha vdf1, tutte le altre fattorie e costruzioni da una base di fanteria o una batteria di artiglieria ed hanno vdf1. Tutti i muretti in pietra sono ostacolo di livello 1 ed hanno vdf1. Il torrente è guadabile, ostacolo di livello 1. Il bosco ha vdf1 (settore A0).

La linea di comunicazione inglese passa per Seton house – settore H4 – e la strada che esce dal lato orientale del campo di gioco. La linea di comunicazione giacobita passa per Tranent – settore E0 – ed esce dal tavolo nel settore G0.

Esercito giacobita
  • Esercito Giacobita: Charles Edward Stuart -1 6um – 2d6 [3]
    • JaLC 0/-2/0 (2) Sk/Ln (Strathallans Dragoons)
    • Prima linea: Murray +1 8um
      • JaCl 1/-1/2 – JaCl 1/-1/2 (Macdonalds)
      • JaCl 1/-1/2 – JaCl 1/-1/2 – JaCl 1/-1/2 (Macgregor, Stuarts, Camerons)
    • Seconda linea: Perth -1 6um
      • JaCl 1/-1/2 – JaCl 1/-1/2 (Athollmen, Robertsons, Macdonalds of Glencoe, Maclachlans)

Esercito giacobita scenario alternativo

La storia

Nell’estate del 1745 il principe Carlo Edoardo Stuart, il
giovane pretendente al trono inglese, era sbarcato nel nord della Scozia con l’intento di riunire sotto la propria insegna i clan delle Highland ed i partigiani degli Stuart, i giacobiti, per dar vita ad una sollevazione che avrebbe dovuto portarlo sul trono. Il piccolo contingente giacobita, all’inizio non più di 1300 uomini inesperti, si era ingrossato sulla strada verso Edimburgo, approfittando della scarsa presenza dell’esercito inglese in Scozia. Il 17 settembre dello stesso anno i giacobiti entravano ad Edimburgo.

Per fermarli operava un contingente inglese, 3000 uomini all’incirca, che era stato affidato al generale Cope che dopo un mese di manovre infruttuose e preoccupato per le voci di un’invasione francese a sostegno dei ribelli, si era asserragliato a Inverness quando giunse la notizia della caduta di Edimburgo. L’esercito fu allora trasferito da Aberdeen a Dumbar via mare e il 20 settembre giacobiti e realisti si incontrarono a Prestonpans.

La battaglia di PrestonpansCope schierò le proprie truppe a ridosso di un terreno paludoso che avrebbe dovuto rallentare e fiaccare l’impeto degli scozzesi ma nel corso della notte, e non senza veementi discussioni, Carlo Edoardo Stuart manovrò in modo da aggirare la linea inglese sulla propria destra. La manovra, in parte inaspettata, costrinse i difensori a modificare in tutta fretta il fronte che, all’alba del 21 settembre, era disposto in direzione nord sud, con la fanteria al centro protetta sulle ali da tre reggimenti di dragoni.

La battaglia vera e propria durò una manciata di minuti. I clan scozzesi si lanciarono in massa contro la linea inglese usando la loro consueta, ed unica, tattica di battaglia. Gli artiglieri inglesi si diedero alla fuga senza nemmeno tirare un colpo, i dragoni li seguirono ben presto e la linea di fanteria ebbe il coraggio di resistere il tempo appena necessario per sparare una sola salva prima di fuggire precipitosamente in gran disordine, terrorizzati dalla massa urlante di guerrieri delle Highland. Senza più una parvenza di ordine le linee inglesi furono travolte lasciando sul campo 400 tra morti e feriti ed oltre mille prigionieri. Non c’era più nessuno che si frapponesse tra l’armata degli insorti e l’Inghilterra!

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