Il ridotto di Terheyden

Breda 1625

Dove si narra di come il reggimento di Cartagena combattè per la propria bandiera
(liberamente tratto da Il Sole di Breda, cap IX – Il maestro di campo e la bandiera di Arturo Perez-Reverte).

Scarica le liste per la Guerra dei trent’anni e lo scenario in formato PDF. Scenari collegati: Mulino Ruyter 1624 scenario per ¡¡No queda sino batirnos!!.  Le foto di questo scenario presentato a Dadi.com 2015.

In questa pagina web è riassunto lo scenario e le sue principali caratteristiche. Per i dettagli, i punteggi, la descrizione dei personaggi coinvolti e ogni altra informazione, comprese quelle riservati ai singoli giocatori, fare riferimento al documento in PDF.

Antefatto

Ne Il Sole di Breda Iñigo Balboa, Diego Alatriste, Sebastian Copons e i loro compagni, sorpresi dagli olandesi, sono costretti a rifugiarsi nel ridotto di Terheyden e da lì vedono massacrare don Pedro della Daga e tutti gli ufficiali e cadere l’alfiere con la bandiera del glorioso battaglione di Cartagena. Disperati, soverchiati dal numero e senza più munizioni, Diego Alatriste e i suoi uomini riescono, contro ogni speranza, a riconquistare la bandiera!

Premessa

Siamo a Breda nel febbraio del 1625, l’armata del re di Spagna, guidata da Spinola, assedia la città tenacemente difesa dalle truppe della Repubblica delle province unite. Oltre alle operazioni di assedio e alla guerra di mina combattuta nelle gallerie sotterranee, i soldati di entrambi gli schieramenti lottano tra loro con sortite, raid e ricognizioni. La bandiera del battaglione di Cartagena è andata perduta nel combattimento della sera precedente (nell’attacco a sorpresa delle forze olandesi contro il ridotto di Terheyden, narrato da Arturo Perez-Reverte) ma quasi sicuramente non è caduta in mano olandese. I fanti superstiti, supportati da un manipolo di dragoni, si avventurano nella notte tra le linee olandesi alla ricerca della bandiera perduta!

Legenda

Nella mappa ogni settore quadrato ha lato 10um.

Non è ovviamente necessario che il tavolo di gioco ricalchi esattamente la mappa riportata qui di seguito ma va tenuto conto che gli olandesi combatteranno per passare la notte al coperto quindi la presenza di alcuni edifici è indispensabile. Inoltre, essendo una missione di ricerca, anche la presenza di siepi, muretti, campi coltivati in genere, migliora sicuramente la giocabilità.

Il ridotto di Terheyden - mappa

Schieramento

Gli spagnoli iniziano la partita schierandosi sul lato occidentale del tavolo di gioco (settori da A1 a E1). Il giocatore che li controlla ha la facoltà di non schierare immediatamente le due squadre di dragoni.
Gli olandesi possono essere schierati ovunque nel 3/5 orientali del tavolo di gioco (settori da A3 a E5). Se sistemati negli edifici non devono essere dichiarati all’avversario. Il giocatore che controlla gli olandesi può lasciare fuori dal tavolo fino alla metà delle proprie squadre tenendole di riserva (cfr. 4.1.3 Schieramento).

Obiettivi

Gli spagnoli devono battere la campagna alla ricerca della bandiera, una volta trovata devono portarla in salvo fuori dal tavolo di gioco uscendone dal lato occidentale (settori A1 … E1).
Gli olandesi non sanno della bandiera (il giocatore che controlla gli olandesi non dovrebbe conoscere questo particolare dello scenario), devono pensare che si tratta di una ricognizione o una camiciata (nel gergo dei soldati spagnoli del tempo la camiciata era un raid dietro le linee nemiche) dell’avversario. Quindi il loro obiettivo è di difendere gli edifici che hanno occupato per la notte e respingere il nemico. Certo è che sono loro a trovare la bandiera ne capiscono l’importanza e quindi, a quel punto, il loro obiettivo sarà di portare la bandiera al proprio campo uscendo dal tavolo di gioco dal lato orientale (settori A5 … E5).
Per tutti, spagnoli e olandesi, trovare cibo, vino o birra è comunque essenziale e quindi le vettovalie sono a loro volta un obiettivo.
I civili sono olandesi che hanno il solo obiettivo di difendere le loro case e proprietà. Se rivelati combattono immediatamente per un turno contro chiunque abbia attivato l’evento, anche contro gli olandesi (il controllo è affidato al giocatore avversario). Nel turno successivo riconoscono gli avversari: se spagnoli continuano a combattere fino al fallimento di un test del morale, se olandesi sono rimossi dal gioco.

Varianti

Se ci sono miniature a disposizione si può aumentare il numero di personaggi in gioco raddoppiando le tre squadre di fanteria spagnole e le tre squadre di fanteria olandesi.