Rathmines 1649

2 settembre 1649

L’esercito realista in Irlanda è sconfitto!

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Il duca di Ormonde è alle porte di Dublino con l’intento di assediare e conquistare la piazzaforte in mano all’esercito parlamentare ma un’audace sortita di Jones si trasforma in una schiacciante vittoria per gli i sostenitori del parlamento!

Rathmines 1649 mappa

Legenda

Truppe
Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Fanteria leggera
Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Moschettieri in ordine aperto
Fanteria della guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Guardia Picchieri Corazzieri Cavalleria pesante
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Traini o carriaggi Cavalleria della Guardia Cavalleria leggera
Nazionalità
Realisti Parlamentari
Realisti Parlamentari

Nella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di sei cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).

Note

Tutti gli edfici possono essere occupati da una base di fanteria o da una batteria di artiglieria e hanno vdf1 a eccezione del castello di Rathmines (Rathmines Castle) che può essere occupato, come gli altri, da una base di fanteria o da una batteria di artiglieria ma ha vdf2. I boschi hanno vdf1. Il Dodder River non è guadabile. La collina di è un pendio normale.

Le linee di comunicazione dell’esercito realista e percorrono le strade che escono dal tavolo nei settori A1, B1 e C1. Le linee di comunicazione dell’esercito parlamentare corrono sulle strade che escono dal tavolo nei settori B5 e C5.

Regole speciali

Non ci sono regole speciali per questo scenario.

Protagonisti

James Butler I duca di Ormonde nessuna immagine disponibile
James Butler I duca di Ormonde
(Ckerkenwell 1610 – Kingdton Lacy 1688)
Michael Jones
(? – 1649)

Esercito realista

10.800 uomini: 9.000 fanti, 1.200 cavalieri e 12 cannoni da campo

  • Esercito realista: Butler 0 8um – 3d6 [6]
    • RoMdArt 1/1/- – RoLtArt 1/0/-
    • RoPk 1/-1/1 a – RoPk 1/-1/1 a
    • Purcell 0 8um avanguardia di fanteria
      • RoPk 1/-1/1 a – RoPk 1/-1/1 a
      • RoSh 1/0/0 – sk/ln
    • Vaughan 0 8um avanguardia di cavalleria
      • RoCav 1/-/1 – RoCav 1/-/1
    • Gifford +1 8um centro
      • RoPk 2/0/2 a – RoPk 2/0/2 a
      • RoPk 1/-1/1 a – RoPk 1/-1/1 a

Esercito realista

Esercito parlamentare

5.500 uomini: 4.000 fanti, 1.200 cavalieri e 6 cannoni da campo

  • Esercito parlamentare: Jones +1 8um – 3d6 [6]
    • PaLtArt 1/0/-
    • Ireton 0 8um cavalleria
      • PaCav 2/-/2 a – PaCav 1/-/2 (rgt. Reynolds, …)
    • Moore 0 8um fanteria
      • PaPk 2/0/2 a – PaPk 2/0/2 a (rgt. Huncks)
      • PaPk 2/0/2 a – PaPk 2/0/2 a (rgt. Venables)

Esercito parlamentare

La storia

Alla fine dell’estate del 1649 i realisti hanno programmato un’offensiva verso Dublino con il duplice scopo di riconquistare la città, in mano ai parlamentari di Olivier Cromwell, e di impedire il completamento dello sbarco dell’armata nemica proveniente dall’Inghilterra. Il compito di riprendere Dublino è affidato a James Butler, duca di Ormonde. Il campo di Butler, duca di Ormonde, è a Rathmines ma i realisti occupano e fortificano anche Baggotrath castle che si trova a meno di due chilometri dal campo nemico. I soldati del re, dopo un lungo consiglio di guerra, hanno l’ordine di riposare e di restare nel campo.

I parlamentari, al contrario, non stanno con le mani in mano. All’alba Jones guida 4.000 fanti e 1.200 cavalieri (tutti soldati reggimenti veterani appena arrivati dall’Inghilterra) all’attacco del castello di Baggotrath per sloggiare la guarnigione realista, un pericolo vista la poca distanza dal proprio campo.

La cavalleria parlamentare, malgrado l’inferiorità numerica, meglio addestrata ed equipaggiata, ben presto mette in fuga la controparte realista. Vaughan stesso cade nello scontro. La fanteria realista, priva del supporto della cavalleria e in campo aperto, viene rapidamente circondata e costretta alla resa dal nemico. I parlamentari, galvanizzati dall’insperato successo, decidono di sfruttare il vantaggio acquisito e avanzano verso il campo nemico.

Il duca di Ormonde, sorpreso dall’attacco parlamentare, cerca di schierare l’esercito per la battaglia ma le truppe sono in piena confusione. Gifford con i veterani di Inchinquin avanza verso il nemico per dar tempo al resto dell’esercito di formare almeno una parvenza di linea di battaglia ma i parlamentari sono privi di cavalleria, in parte a sud-ovest con Inchinquin e in parte distrutta nello scontro della mattina, quindi la fanteria si schiera con i fianchi scoperti.

Butler manda un corriere al visconte di Dillon a Finglas perché attraversi il Lifffey e attacchi il nemico alle spalle ma Dillon rifiuta di accorrere in suo soccorso preoccupato da una possibile sortita di truppe parlamentari da Dublino e perché, a suo giudizio, troppo lontano dal campo di battaglia per arrivare in tempo. Senza nessuna speranza di soccorso le truppe di Gifford, le uniche rimaste per contrastare l’avanzata nemica, si arrendono al nemico e Ormonde deve ordinare la ritirata generale nella sperana di salvare almeno parte dell’esercito realista.

La battaglia, per quanto casuale e poco famosa, ebbe conseguenze disastrose per la causa realista in Irlanda. La vittoria delle truppe parlamentari infatti, non solo aveva praticamente annientato l’armata nemica ma impedì la riconquista di Dublino dove, poco tempo dopo sarebbe sbarcato Cromwell con il resto della spedizione parlamentare nell’isola. La difficoltà di ricostruire l’esercito costrinse i realisti a una mera strategia di difesa delle piazzaforti che assediate caddero una a una nelle mani di Cromwell.