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| Regole per battaglie nell'era dei lumi - di Gualtiero Grassucci | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Blenheim (Blindheim)13 agosto 1704Il capolavoro di Eugenio e MarlboroughIl duca di Marlborough ed il principe Eugenio di Savoia-Carignano infliggono una pesante sconfitta alle armate alleate dell’elettore di Baviera e dei marescialli Tallard e Marsin. Dopo la battaglia la Baviera sarà costretta a ritirarsi dalla guerra e le truppe francesi obbligate ad attraversare il Reno e ritirarsi verso la madrepatria. La battaglia si svolse tra Blindheim e Höchstädt (più precisamente Höchstädt an der Donau, Höchstäädt sul Danubio), il nome Blenheim è il nome che gli inglesi diedero allo scontro a causa di un’errata traduzione o interpretazione del nome della cittadina. In Germania è conosciuta come la battaglia di Höchstädt.
LegendaNella mappa ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm.Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di otto cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).
NoteIl Danubio è intransitabile. Il torrente Nebel è guadabile da cavalleria e fanteria ovunque ma è considerato ostacolo di livello 1; in corrispondenza del mulino più a sud (a sinistra nella mappa, settore A3) c’è un guado creato depositando un certo numero di fascine dai genieri inglesi nel corso della mattinata che rende il torrente attraversabile anche da artiglieria leggera al traino; gli altri corsi d’acqua sono attraversabili da fanteria, cavalleria ed artiglieria leggera al traino come ostacoli di livello 1. Tutti i pendii sono normali (e quindi non hanno conseguenze sul movimento). Tutti i villaggi e gli edifici hanno un vdf1, così come la fortificazione ad est della cittadina (settori A1 e B2). La linea di comunicazione dell’esercito confederato anglo-olandese passa
per una delle due strade verso Schweningen (settori A4 e B4). La linea di
comunicazioni dell’armata francese del maresciallo Tallard passa per le strade
verso Sonderheim (quadrante C1); le linee di comunicazione dell’armata francese
del maresciallo Marsin e quelle dell’armata bavarese transitano per Desehofen
(settore E1).
L'esercito alleato è formato da tre armate, una bavarese e due francesi, da sinistra verso destra: l'Armata dell'Elettore di Baviera, l'Armata di Germania e l'Armata del Reno. Ciascuna amata tira i dadi di attivazione separatamente (per simulare le difficoltà di concordare il piano di battaglia createsi tra l'Elettore ed i due marescialli di Francia e tra i marescialli del re tra di loro). I dadi di attivazione sono indicati accanto a ciascun comandante in capo. Per ciascun settore del campo di battaglia le brigate sono elencate così come schierate, da sinistra verso destra. Di seguito sono forniti i totali dell’intero esercito mentre al termine dell’ordine di battaglia è riportato il riepilogo di ciascuna armata.
17.100 uomini: 17.000 fanti e 3.500 cavalieri.
Armata del Reno24.200 uomini: 17.000 fanti e 6.300 cavalieri.
Esercito confederato49.100 uomini: 32.000 fanti e 15.600 cavalieri.L'esercito confederato è formato da due armate: quella imperiale schierata all'ala destra e quella anglo-olandese, posizionata al centro e all'ala sinistra. Ciascuna amata tira i dadi di attivazione separatamente (per simulare le difficoltà di comunicazione sul campo). I dadi di attivazione sono indicati accanto a ciascun comandante in capo. Per ciascun settore del campo di battaglia le brigate sono elencate così come schierate, da sinistra verso destra. Di seguito sono forniti i totali dell’intero esercito mentre al termine dell’ordine di battaglia è riportato il riepilogo di ciascuna armata.
Armata anglo-olandese31.400 uomini: 23.000 fanti e 7.200 cavalieri.
Armata imperiale17.700 uomini: 9.000 fanti e 8.400 cavalieri.
La storiaSono le truppe di lord Cutts, schierate proprio davanti l'abitato di Blenheim, ad aprire le ostilità all'incirca alle 13.00. Per l'intera giornata i fanti francesi a Blenheim risponderanno colpo su colpo agli attacchi avversari malgrado le pesanti perdite e per l'intera giornata gli inglesi torneranno avanti ad impegnare i difensori, in un duello senza risultato e apparentemente senza scopo. Eppure, il disegno generale di Marlborough ed Eugenio, si andava delineando: impegnare completamente l'ala destra francese per non darle la possibilità, o la volontà, di distogliere truppe dalla difesa di Blenheim. La parte settentrionale del campo di battaglia è il teatro del secondo atto dello scontro. Il principe Eugenio fronteggia forze nettamente superiori: ma il compito degli imperiali è quello di impegnare e trattenere le soverchianti forze nemiche in modo da impedir loro di portare soccorso al centro, dove si sarebbe scatenato l'attacco decisivo. Come già sulla sinistra, anche gli attacchi dell'ala destra confederata non riescono nell'obiettivo di conquistare terreno ma lo scopo principale è pienamente raggiunto: tutte le truppe dell'ala sinistra alleata sono duramente impegnate nel difendere la linea Oberglau – Lutzingen, proprio com'era nelle intenzioni dei generali confederati. Il primo assalto ad Oberglau è portato da due battaglioni olandesi guidati dal principe di Holstein-Beck ma le truppe confederate sono decimate ed il principe stesso cade mortalmente ferito. La situazione per i confederati sta diventando critica: la cerniera tra le forze del principe Eugenio a nord e quelle di Marlborough a sud rischia di spezzarsi sotto la pressione esercitata dalla cavalleria nemica. La risposta confederata è decisa e tempestiva. Eugenio distacca i corazzieri di Fugger, già severamente impegnati in precedenza negli attacchi contro Lutzingen, mentre Marlborough stesso si mette alla testa della brigata Berensdorff – tre battaglioni – per un terzo, disperato, assalto alle linee francesi. I corazzieri compiono miracoli disperdendo la cavalleria avversaria mentre gli olandesi di Berensdorff, supportati da una batteria di artiglieria, riescono finalmente ad attestarsi al di là del Nebel chiudendo la falla che si stava formando. Tutte le riserve francesi, da nord a sud, sono state costrette ad entrare in battaglia. è arrivato il momento dello offensiva cruciale, il colpo di maglio che deve distruggere la resistenza nemica! La prima linea di fanteria confederata attraversa il Nebel riformandosi rapidamente una volta risalita sulla sponda opposta e disponendosi a battaglia in modo da coprire il guado della seconda linea, di cavalleria, operazione ben più delicata. L'intera prima linea francese avanza per contrastare l'offensiva nemica, scarica le proprie armi a pochi passi dal nemico, e chiude il contatto sciabola in mano. I cavalieri confederati non reggono l'urto e si disuniscono ma, abilmente, sfilano dietro la linea di fanteria che apre il fuoco contro i francesi facendone strage. La scena si ripete più volte ma ad ogni attacco le file degli squadroni francesi si assottigliano vieppiù. Per alcune ora la battaglia prosegue tra cariche e controcariche ma ogni volta la cavalleria confederata ripiega alle spalle della fanteria che, ferma sulle proprie posizioni, apre il fuoco a distanza ravvicinata sulla cavalleria nemica. Allo stesso tempo, ad ogni assalto, la linea confederata guadagna terreno ed un determinato e coordinato attacco di cavalleria, fanteria ed artiglieria, cancella 9 battaglioni di fanteria francese, l'unico supporto alla provata cavalleria alleata! Il maresciallo Tallard, conscio del pericolo che sta correndo lo schieramento alleato, proprio nel centro del campo di battaglia, ordina alla fanteria in seconda linea – le brigate Monfort e St. Segond – che sono state fatte avvicinare a Blenheim in precedenza, di lasciare il centro abitato ed attaccare il fianco del nemico avanzante ma Clerambault, terrorizzato dalla violenza degli attacchi inglesi a Blenheim, che ancora continuano dopo tre ore, si oppone personalmente all'ordine arrivato dal suo superiore diretto. A questo punto la seconda linea di cavalleria confederata, mai utilizzata in battaglia ed ancora fresca, avanza per il colpo mortale. Il centro francese collassa, parte della cavalleria fugge verso gli argini del Danubio dove viene praticamente distrutta dalla cavalleria confederata lanciata all'inseguimento o nell'attraversamento del fiume. Sono le 19.00. Il fronte alleato è spezzato. Il centro francese è in fuga e l'intero dispositivo è frantumato, la battaglia è vinta! L'armata di Tallard è completamente in rotta. L'Elettore e Marsin iniziano a ritirarsi in buon ordine, continuando a difendersi. Dovranno abbandonare, però, l'intero bagaglio e tutte le artiglierie con relativi traini. I difensori di Blenheim non possono fuggire, la fanteria della linea principale confederata, guidata dal generale Churchill, fratello del duca, avanzando, ha circondato la cittadina. La resa resta, alla fine, l'unica soluzione. Il reggimento Navarre, che ha combattuto in prima linea sin dalle prime ore, da alle fiamme le bandiere pur di evitare di consegnarle al nemico.
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Scenari collegati
Le foto di Blenheim ad Hellana 2008 |
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