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| Regole per battaglie nell'era dei lumi - di Gualtiero Grassucci | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Introduzione Basi Army List Scenari Luzzara '02 Schellemberg '04 Blenheim 1704 Cassano '05 Mollwitz '41 Fontenoy '45 Prestonpans '45 Falkirk '46 Culloden '46 Lobositz '56 St. Cast '58 Quebec '59 St. Foy 1760 Saratoga '77 Navale Battaglie Tutorial FAQs Regole Materiale Foto Link |
Schellemberg2 luglio 1704Marlborough attraversa il Danubio
Guadagnata l'iniziativa strategica con una lunga marcia lungo il Reno il duca di Marlborough ed il principe Eugenio decidono di attraversare il Danubio per portare l'esercito sul territorio nemico, in Baviera. Ll'armata si dirige a est, a Donauworth. In questo modo i due comandanti ottennero anche il risultato collaterale, ma non secondario, di modificare le proprie linee di comunicazione spostandole più ad est, attraverso Nordlingen e Francoforte, lontano dalla zona di operazioni delle armate francesi.
Legenda
NoteIl Danubio è intransitabile. Il fiume Halbach è guadabile da cavalleria e fanteria ovunque ma è considerato ostacolo di livello 2. Tutti i pendii sono normali (e quindi non hanno conseguenze sul movimento). Le fortificazioni dello Schellemberg hanno un VDF di +1 e sono considerati ostacolo di livello 1. La linea di comunicazione dell'esercito confederato anglo-olandese passa per la strada di Berg (quadrante C1), quella dell'esercito alleato franco-bavarese per i ponti di barche sul Danubio (quadrante A1).Nella mappa mostrata in precedenza ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm. Esercito francese
Esercito inglese
La storiaL'avanguardia confederata, con Marlborough ed il principe Luigi Guglielmo di Baden, arriva a Donauworth il 2 luglio precedendo l'armata franco-bavarese. Al di là del Danubio, infatti, un campo trincerato è pronto per ospitare le truppe alleate ma, per ora, è desolatamente vuoto, occupato solo da una piccola guarnigione a guardia del campo e di alcuni ponti di barche. I ponti sono protetti da una linea di fortificazioni in via di completamento su un basso colle, lo Schellenberg, che si alza poco distante dalle rive del Danubio. Il trinceramento corre dal fiume alle mura di Donauworth appoggiandosi alle rovine di un antico forte.Le truppe confederate fingono di sistemarsi per la notte ed iniziano a preparare il campo. L'inganno riesce in pieno: il generale d'Arco, che comanda la guarnigione, si ritira a Donauworth per la cena, convinto che lo scontro sarà rimandato al giorno successivo. In realtà oltre 11.000 fanti confederati si schierano per l'assalto alla collina difesa dalle truppe franco-bavaresi (10.000 fanti e 3.500 dragoni). L'attacco inizia alle 18.00, due sole ore prima del tramonto. Il generale Goor guida la prima linea spingendo i suoi uomini - le brigate Fergusson, britannica, e Benheim, olandese - contro la Guardia dell'Elettore di Baviera e il reggimento di Granatieri Rouge ma è respinta con gravi perdite, lo stesso Goor viene ferito nel corso del combattimento. Le truppe confederate si riordinano al riparo di una strada incassata che corre parallela al trinceramento e ripartono all'attacco più e più volte, sempre respinte dal preciso fuoco dei bavaresi.
Sembra impossibile forzare la linea di difesa, quando alcuni ufficiali confederati si accorgono che la parte delle fortificazioni più vicina alle mura della città è in pratica sguarnita. I granatieri imperiali si lanciano attraverso il baluardo in costruzione e si scagliano sul fianco dei difensori. I dragoni francesi, accorsi per chiudere la falla, sono spazzati via e ai difensori non resta che fuggire verso i ponti sul Danubio. L'intervento, tardivo, della cavalleria franco-bavarese è rintuzzato dagli squadroni confederati tempestivamente a supporto dei granatieri. Fu una vittoria dal significato strategico fondamentale: i confederati avevano ora un sicuro punto di attraversamento sul Danubio, la strada verso Vienna era chiusa alle armate alleate mentre, al contrario, la Baviera era accessibile agli eserciti di Marlborough e del principe Eugenio. Il costo in vite umane fu, però, davvero oneroso: gli attaccanti persero 1.500 uomini, un quinto delle truppe impiegate, mentre gli alleati contarono addirittura 9.000 vittime, tra morti e feriti.
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