Regole per battaglie nell'era dei lumi - di Gualtiero Grassucci
Home
Introduzione
Basi
Army List
Scenari
 Luzzara '02
 Schellemberg '04
 Blenheim 1704
 Cassano '05
 Holowczyn '08
 Lesnaya '08
 Mollwitz '41
 Fontenoy '45
 Prestonpans '45
 Derby '45
 Falkirk '46
 Culloden '46
 Lobositz '56
 St. Cast '58
 Quebec '59
 St. Foy 1760
 Saratoga '77
Navale
Battaglie
Tutorial
FAQs
Regole
Materiale
Foto
Link

Sfoglia il regolamento
Dove giocare
Generali

Mappa del sito

Luzzara

15 agosto 1702

Eugenio accorre in soccorso di Luzzara assediata

Nell'estate del 1702 l'Armata Imperiale è in gravi difficoltà, inferiore per numero e chiusa nella zona intorno Mantova detta il Serraglio, vede tutte le piazzeforti controllate dagli imperiali assediate o minacciate dalle armate franco-spagnole. A metà agosto il principe Eugenio decide di rischiare lo scontro in campo aperto, lascia Borgoforte e si dirige verso Luzzara per costringere il nemico a togliere l'assedio.

Luzzara 1702

Legenda

Ogni unità sulla mappa rappresenta un reggimento di fanteria o di cavalleria. Le unità di artiglieria sono batterie di otto cannoni (a meno che non sia specificato diversamente).
Corazzieri Fanteria di linea Granatieri Artiglieria Dragoni Cavalleria pesante
Corazzieri Fanteria Granatieri Artiglieria Dragoni Cavalleria pesante
Guardia Milizia Francia Austria Prussia Danimarca
Guardia Milizia Francia Austria Piemonte Danimarca

Note

Il fiume Po (settori A0, B0, C0 e D0) è intransitabile. L'argine (settori da A0 fino a B 2) è un declivio normale. I boschi hanno VDF 1, così come tutti gli edifici ad eccezione della città di Luzzara (F2) che ha VDF 3. La linea di rifornimento dell'esercito Imperiale passa per la strada di Borgoforte (settore A0), le linee di rifornimento dell'armata d'Italia passano per le due strade che portano a Guastalla (settori F0 ed F1).

Nella mappa mostrata in precedenza ogni settore/quadrato misura 20cm nella scala 6mm o 10mm, 27cm nella scala 15mm (in questa scala si può arrotondare a 30cm la dimensione del quadrante), 40cm nella scala 20mm(1/72) e 25/28mm.

Armata Imperiale

  • Armata Imperiale: Eugenio +2 10UM - 6d6
    • AsLtArt 1/2/- - AsMdArt 1/3/- - AsMdArt 1/3/-
    • Ala destra di cavalleria: Vaubonne +1 8UM
      • AsCur 2/-2/2 - AsCur 2/-2/2 - AsCur 1/-2/2
      • AsDr 1/-2/1 (1/-1/0) - AsDr 1/-2/1 (1/-1/0) - GeDr 0/-2/1 (0/-1/0)
    • Ala destra di fanteria: Starhemberg +1 8UM
      • Prima linea: AsGn 2/1/1 - AsGn 1/0/1 - AsLn 1/0/1
      • Prima linea: AsLn 1/0/1 - AsLn 1/0/1 - AsLn 1/0/1
      • Seconda linea: AsLn 1/0/1 - AsLn 1/0/1 - AsLn 1/0/1
      • Seconda linea: AsLn 1/0/1 - AsLn 1/0/1
    • Centro, seconda linea: Liechtenstein 0 8UM
      • Prima linea: DkGd 2/0/1 - DkLn 1/0/1 - AsLn 1/0/1
      • Seconda linea: DkLn 1/0/1 - DkLn 1/0/1
      • Seconda linea (Auxiliares): AsLn 0/0/1 - AsLn 0/0/1
    • Ala sinistra -prima linea: Visconti +1 8UM
      • AsCur 2/-2/2 - AsCur 1/-2/2
      • AsDr 1/-2/1 (1/-1/1) - AsLC 0/-1/0

    AbbrDescrizione#PuntiTot
    Generale +2/8um13030
    Generale +1/8um31854
    Generale 0/8um11010
    AsGnGranatieri31236
    AsLnReggimenti di linea1010100
    AsLnAuxiliares2816
    DkGdGuardia e veterani11212
    DkLnReggimenti di linea31030
    AsCurCorazzieri veterani31854
    AsCurCorazzieri21632
    AsDrDragoni41248
    GeDrDragoni11010
    AsLCUssari199
    AsLtArtArtiglieria leggera11818
    AsMdArtArtiglieria media22020
    32479

    Esercito francese

    • Armée d'Italie: Vendome +1 8UM - 5d6
      • FrLtArt 1/2/- - FrMdArt 1/3/- - FrHvArt 1/4/-
      • Ala destra: Practontal +1 8UM
        • Prima linea (brigate Vandeuil e Beaujeau) FrCav 2/-1/2 - FrCav 1/-2/1
        • Prima linea (brigate Tribulcio e Wartigny) FrDr 1/-2/1 (1/0/0) - PsCav 2/-1/2
        • Seconda linea (brigate de Broglie, Surco, de Ruffey e Seneterre) FrDr 1/-2/1 (1/0/0) - FrDr 0/-2/1 (0/0/0)
      • Centro: Vaudecourt 0 8UM
        • Prima linea (brigate La Roque, d'Orgemont) PsGd 3/0/1 - FrLn 1/0/1 - FrLn 1/0/1
        • Prima linea (brigata Galmoy) FrLn 1/0/1 - FrLn 1/0/1
        • Seconda linea (brigata Lignerac) FrLn 1/0/1- FrLn 0/0/0
        • Seconda linea (brigate Pallavicini, Montandre) FrLn 0/0/0- PsMi 0/0/0
      • Ala sinistra di fanteria: d'Albergotti +1 8UM
        • Prima linea (brigate Duguast, Luxembourg) FrLn 1/0/1 - FrLn 1/0/1 - FrLn 1/0/1
        • Prima linea (brigata Chavigny) FrLn 1/0/1 - FrLn 1/0/1
        • Seconda linea (brigate d'Imecourt, Sezanne, Guercy) FrLn 1/0/1 - FrLn 1/0/1 - FrLn 0/0/0
        • Seconda linea (brigata de Dreux) FrLn 1/0/1 - FrLn 1/0/1
    • Ala sinistra di cavalleria: Revel 0 8U
      • Sinistra (brigate Montpeyroux e Ganges) FrDr 1/-2/1 (1/0/0) - FrCav 1/-2/1
      • Destra (brigate Sully, Lestagne) FrCav 1/-2/1 - FrCav 1/-2/1 - PsCav 2/-2/2

    AbbrDescrizione#PuntiTot
    Generale +1/8um31854
    Generale 0/8um21020
    FrLnReggimenti di ordinanza1410140
    FrLnBattaglioni del 170211414
    PsGdFanteria della Guardia11414
    PsMiMilizia199
    FrCavCavallerie légère51155
    FrDrDragoni21428
    FrDrDragoni, squadroni levati nel 170221020
    PsCavCavalleria pesante21530
    FrLtArtArtiglieria leggera11818
    FrMdArtArtiglieria media12020
    FrHvArtArtiglieria pesante12222
    38451

    La storia

    Assedi e fortezze

    Nel febbraio 1702 Luigi XIV aveva sostituito il maresciallo Villeroy con il più capace Vendome ed aveva rinforzato l'Armata d'Italia che contava ben 80.000 uomini tra francesi, spagnoli e piemontesi. Il suo avversario, il principe Eugenio, guidava un esercito di circa 45.000 soldati molti dei quali impegnati nel controllo delle fortezze di Reggio Emilia, Brescello, Luzzara, Mirandola ed Ostiglia ed altri bloccati nell'assedio di Mantova.

    La primavera dello stesso anno vide Vendome passare all'attacco attraversando l'Oglio, saccheggiando Castiglione delle Stiviere e costringendo Eugenio a chiudersi nel Serraglio, una vasta zona facilmente difendibile tra Mantova, il Po, il Mincio e dall'Osone. In questo modo impediva alla guarnigione francese di uscire da Mantova per unirsi al grosso dell'armata e controllava le strade che portavano alle fortezze del mantovano e del reggiano.

    Vendome, con l'intento di isolare l'armata nemica, prima pose l'assedio a Brescello e successivamente a Mirandola (furono rotti gli argini e completamente allagato il contado) e Reggio che fu presa il primo di agosto. Dopo reggio capitolarono Correggio, Carpi e Novellara consentendo all'armata franco-spagnola di concentrarsi di nuovo sulla sponda destra del Po avanzando verso Luzzara che fu posta sotto assedio mentre le truppe si accampavano nella campagna tra la cittadina ed il Po, al riparo degli argini che attraversavano la pianura, ma senza particolari precauzioni, supponendo l'armata imperiale molto più a nord, ancora a Borgoforte.

    La battaglia

    Il principe Eugenio, nella notte tra il 14 ed il 15 agosto avanz&ogravre; rapidamente e sfruttando la protezione offerta dagli argini arrivò a breve distanza dalle postazioni nemiche. I due eserciti si trovavano separati da due chilometri di campagna coltivata, solcata da fossi e canali di irrigazione, entrambi al riparo di due lunghi argini. L'ala destra imperiale, e quella sinistra francese, appoggiate alla sponda del Po mentre le estremità opposte erano coperte da ali di cavalleria che si fronteggiavano, divise da un terreno rotto e difficile da attraversare.

    Si narra che nel tardo pomeriggio le truppe imperiali, ormai schierate per la battaglia dietro l'argine, fossero scoperte per caso da un ufficiale francese. Fatto sta che alle 17 Eugenio lanciò i propri soldati all'attacco. La spinta principale degli austriaci diretta verso l'ala sinistra francese che fu costretta a ripiegare, con gravissime perdite, fino a piegare ad angolo retto lo schieramento. La situazione fu provvidenzialmente ristabilita, per i francesi, dall'interventoi di tutte le riserve che furono in grado di arrestare l'avanzata nemica a poche centinaia di metri da Luzzara.

    Il buio, e la stanchezza della battaglia, costrinse i contendenti a sospendere i combattimenti. I due eserciti sostarono uno di fronte all'altro per due giorni fino al mattino successivo. Gli austriaci persero circa 3000 uomini mentre le perdite dei loro avversari assommavano a 4600 soldati. Nel complesso la battaglia non ebbe un vincitore anche se, come spesso nelle campagne d'Italia della Guerra di Successione Spagnola, entrambi i condottieri si proclamarono vincitori. Fatto sta che l'obiettivo di Eugenio di liberare Luzzara non fu raggiunto ed i franco-spagnoli in pochi giorni costrinsero alla resa, oltre a Luzzara, anche le fortezze di Guastalla e Brescello, riuscendo nell'impresa di controllare tutto il mantovano e costringendo l'esercito imperiale ad abbandonare la pianura padana e l'Italia.

Scarica in PDF
Lista per la Guerra di Successione Spagnola
Lo scenario di Luzzara 1705

In questa pagina
OOB Imperiale
OOB Franco-Spagnolo
La storia

© Gualtiero Grassucci Lu(ri)doteca - info@luridoteca.net Edizioni Camelot